Ecco la nuova energia che spinge l’Italia – di Roberto Zanni

Non è più vero che l’Italia sia solo un grande produttore di beni di consumo. C’è molto di più nel panorama industriale nostrano e una conferma, molto importante si avrà la prossima settimana, quando a San Francisco, al Moscone Centre, da martedì a giovedì andrà in scena l’Intersolar North America, la grande rassegna fieristica che si rivolge ai settori dell’ambiente e delle energie rinnovabili. Un palcoscenico prestigioso sul quale saliranno alcune industrie italiane con l’obiettivo appunto di dimostrare come il settore specifico in Italia abbia fatto enormi progressi, lanciando le aziende tricolori all’avanguardia e la partecipazione alla rassegna californiana di quest’anno rappresenta un momento chiave anche perché negli Stati Uniti si sono moltiplicate le industrie che operano in questo ambito e che si presentano per promuovere i loro prodotti. Una concorrenza che si amplia ogni giorno, ma il ‘made in Italy’ anche per quello che riguarda le nuove energie continua a essere un punto di riferimento, infatti in ciascuna delle principali aree c’è un prodotto italiano di alta qualità. E in questo ambito si inserisce il progetto ‘Machines Italia’, sostenuto dall’ICE – Agenzia che si propone l’obiettivo di sviluppare azioni di comunicazione rivolte a creare un’associazione fra Italia e tecnologia modificando appunto quella immagine tradizionale’ dell’Italia quale Paese produttore prevalentemente di beni di consumo.

Ecco che allora a Intersolar è prevista, nell’ambito degli interventi, la partecipazione con un Punto Informazioni, un ‘Desk’ tutto italiano, nella  manifestazione fieristica rivolta ai settori dell’ambiente e delle energie rinnovabili. L’iniziativa ha una triplice finalità, la prima di introdurre le aziende italiane dei vari comparti della meccanica strumentale e delle tecnologie industriali in filiere produttive e mercati di sbocco diversi da quelli tradizionali, seconda di sottolineare la trasversalità del progetto ‘Machines Italia’ e le affinità con ‘Italian Clean Technology’ la Task Force in Nord America dedicata alla promozione delle aziende e organizzazioni Italiane specializzate nelle Energie Rinnovabili, lo Sviluppo Sostenibile, il Trasporto Sostenibile, il Ciclo dei Rifiuti e la Tutela Ambientale e la terza, appunto, quella di dimostrare come appunto sia cambiata la geografia industriale in Italia, con nuovi spazi che non sono più, prevalentemente dedicati alla produzioni di beni di consumo. Intersolar North America, la principale manifestazione del settore che si svolge appunto a San Francisco, in California, riunisce, in particolare, gli utilizzatori ed i fornitori di tecnologie fotovoltaiche e prodotti e servizi per il solare. La partecipazione del Desk Meccanica ‘Machines Italia’ ad Intersolar verrà coordinata con il Desk Ambiente e si concretizzerà in uno stand informativo Machines Italia-Italian Clean Technology dove, tra le altre cose, sarà distribuito materiale informativo sulle due task force e copie del volume ‘The Italian Edge – Technology for sustainability’ che è giunto alla sua seconda edizione dove si evidenzia la capacità innovativa e tecnologica delle aziende italiane cercando di spiegarne il successo nel mondo. Si prefigge in particolare di portare luce su esempi di riuscita meno conosciuti, ma non per questo minori, che sicuramente interessano una vasta audience, curiosa di ampliare la propria conoscenza dell’Italia e del Made in Italy.

Nel 2012 ‘Intersolar North America’ ha raccolto 17.823 visitatori provenienti da 76 nazioni di tutto il mondo. Inoltre l’88% dei 757 espositori si è detto soddisfatto per come è stato possibile entrare in contatto con potenziali clienti, anche perchè, tradizionalmente, Intersolar attira un pubblico con un forte potere d’acquisto, aspetto questo fondamentale per le aziende espositrici. Ma non c’è solo l’opportunità di esibire i propri prodotti, ma nell’ambito del forum ‘Innovazione & Fase di applicazione’, ogni rappresentante delle società interessate avrà la possibilità di presentare le nuove tecnologie, la ricerca e i progetti relativi alla loro attività, parlando in uno spazio di tempo di 30 minuti. In questo ambito così ci saranno così l’italiana Brandoni Solare S.p.A., l’italo-americana Solergy, Inc., poi ancora la AMUT North America, che unisce Stati Uniti, Italia e Canada.