Ebola e Chikungunya: i Caraibi hanno bisogno di un sistema migliore di Salute Pubblica

L`Ebola minaccevole ed altre malattie, alcune delle quali sono già presenti nei Caraibi, dimostrano l`urgente necessità di stabilire, tra le nazioni della regione, alcuni sistemi nazionali più efficaci di Salute Pubblica che possano proteggere le popolazioni ed il turismo.

Gli scienziati di tutto il mondo pensano che l`umanità debba stare in allerta di fronte alla propagazione di queste malattie, soprattutto con riguardo all`Ebola, per il quale non esiste ancora una cura.

Per i Caraibi le misure sanitarie sono imperiose, perché le isole accolgono milioni di visitatori ogni anno che provengono da tutti i paesi, ma per fortuna l`Ebola non ha ancora varcato le frontiere delle isole caribiche.

Ma il virus Chikungunya è un terribile esempio di quello che potrebbe accadere se l`Ebola arriva ai nostri paesi. Il Chikungunya si è propagato nella regione velocemente. Il virus è apparso per la prima volta nel continente americano, nelle isole dei Caraibi, a fine 2013. La malattia si è manifestata nell`Africa, l`Asia, l`Europa e nei diversi Paesi degli oceani Pacifico ed Indiano. Purtroppo non c´è un vaccino capace di prevenire questa malattia o medicamenti per affrontarla. I viaggiatori, per proteggersi del Chikungunya, l`unica cosa che possono fare è tentare di evitare le punture dei zanzare che trasmettono la malattia.

Un sollievo potrebbe essere un vaccino profilattico contro questo virus che è stato sviluppato dall`impresa di biotecnologia austriaca Themis Bioscience GmbH, il quale provoca una risposta immune neutralizzante che secondo i suoi sviluppatori non ha ripercussioni. Secondo gli esperti nessuna delle principali autorità sanitarie al mondo ha appoggiato la sicurezza e l`efficacia del vaccino. Nonostante il vaccino sia valido, potrebbe tardare qualche tempo prima di averne la quantità sufficiente, e un prezzo corretto, perchè sia a disposizione di tutti e fondamentalmente in regioni come i Caraibi.

“In qualsiasi situazione, i governi dei Caraibi devono fare tutto il possibile per fermare la propagazione della malattia nell`interesse della salute delle loro popolazioni locale e per proteggere i loro settori di turismo”, è stato detto da Sir. Ronald Sanders, consulente ed investigatore principale dell`Università di Londra ed ex-console dei Caraibi. “Il settore privato della regione caraibica si deve anche coinvolgere nella lotta contro questo problema. Le ditte hanno molte cose da perdere se il Chikungunya fa debole la loro forza lavoro e fa fuggire i turisti”.

Il letale Ebola è più pericoloso di quello Chikungunya. Sanders ha aggiunto che i paesi in sviluppo nell`America, fondamentalmente i piccoli Stati dai Caraibi, non possono aspettare che accada un’emergenza incontrollabile. Devono agire subito.