Dal Covid alla guerra in Ucraina: lo stress ha cambiato la vita di coppia degli italiani

Dopo l’impatto della pandemia, ora la guerra aggrava le sofferenze psicologiche che conseguono ad eventi così violenti a cui gli italiani assistono attraverso i media. «Conseguenze più evidenti a livello di coppia»

Già la pandemia ha rappresentato un evento di enorme rilevanza non solo sul piano sanitario ma anche su quello della salute mentale. Tanto che moltissime strutture sanitarie hanno implementato apposite strutture, come – solo per fare un esempio – quella dell’ospedale Salvator Mundi di Roma che oggi fa parte del gruppo UPMC (University of Pittsburgh Medical Center) – azienda globale sanitaria non-profit tra le più importanti degli Stati Uniti – dove nell’ambito del Centro di Psichiatria e Psicologia (Brain Clinic) è stata attivata un’apposita struttura per la gestione dello stress associato alla pandemia di Covid-19, coordinata da Giuseppe Bersani, professore ordinario di Psichiatria all’Università «La Sapienza».

Ora, tuttavia, dopo il pesante impatto della pandemia sulla salute mentale degli italiani, la guerra aggrava le sofferenze psicologiche che conseguono ad eventi così violenti a cui gli italiani assistono attraverso i media.

«Le conseguenze sono più evidenti a livello di coppia» sottolinea Alex Fantini, fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com, il portale più affidabile dove cercare un’avventura in totale discrezione e anonimato, richiamando centinaia di studi scientifici che dimostrano come in tempi di eventi critici—come guerre, attentati, terremoti, incendi, nubifragi, incidenti aerei o stradali, abusi sessuali ed altri atti di violenza subiti o di cui si è stati testimoni anche attraverso i media—aumenta anche la propensione a tradire.

Insomma una guerra così vicina, alle porte dell’Unione Europea, ha accelerato il desiderio di evasione degli italiani, proprio come accadeva negli anni della guerra del Vietnam e del festival di Woodstock – evento simbolo della contro-cultura americana degli Anni Sessanta che ha segnato più di una generazione – ed ha portato al revival dello slogan «fate l’amore, non la guerra».

«Neanche siamo usciti dalla pandemia che ci ritroviamo a doverci preoccupare di una possibile escalation militare in Europa, senza contare poi i rincari della benzina e delle materie prime nonché le altre già concrete conseguenze sull’economia che portano inevitabilmente ad un aumento del livello di stress e di inquietudine, andando quindi – indirettamente – ad inasprire le relazioni di convivenza» commenta Alex Fantini.

«Il tradimento – in tempi di guerra e di incertezza – diventa quindi una fondamentale valvola di sfogo che consente anche di recuperare un po’ di serenità ed in molti casi di salvare coppie e matrimoni» conclude il fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com.

Secondo un sondaggio realizzato dal 10 al 14 marzo 2022 su un campione di 2 mila persone di entrambi i sessi, iscritti al portale Incontri-ExtraConiugali.com, tolto il 25% degli iscritti che è single, la maggior parte dei fedifraghi (73%) in questi drammatici momenti cerca solo una distrazione in attesa di recuperare l’equilibrio personale e di coppia. «Il rimanente 27% vuole invece trovare un nuovo amore con cui ricominciare e cerca quindi l’amante con meticolosità, guardando al futuro» conclude Alex Fantini.

Nello stesso sondaggio, dal quale emerge che un quarto degli iscritti è single, risulta anche che il 68% degli uomini ed il 53% delle donne vorrebbe andare a letto con uno sconosciuto. È proprio questo desiderio di trasgressione, in auge tra gli italiani, ad essere – secondo gli analisti di Incontri-ExtraConiugali.com – uno dei motivi che spinge i single – soprattutto in tempi di fenomeni globali traumatici del tutto inattesi – ad iscriversi sui portali dedicati agli amori clandestini.