D’Anna (Ala), quelli del M5S sono rivoluzionari da operetta e vi spiego perché

Vincenzo D’Anna, portavoce di Ala, il gruppo che fa capo a Denis Verdini, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus. D’Anna è durissimo con il Movimento Cinque Stelle: "Sono bene organizzati i ragazzi tra Grillo e Casaleggio, hanno bisogno però di burattini che all’interno delle Istituzioni creino il casus belli per mandare all’esterno messaggi che delegittimino il Parlamento. Il Movimento Cinque Stelle rappresenta gli interessi degli americani e gli interessi di alcune banche. E’ un espediente per mantenere la protesta nei canoni della legalità. Loro non hanno mai ridato a nessuno 42 milioni di euro, perché non li hanno mai ricevuti, non avendone diritto. Hanno invece ricevuto cinque milioni di finanziamento ai gruppi parlamentari, e se li sono pappati. Sto dicendo la verità, non mi interessa se scatenerò polemiche. Fatevi dire che uso fanno dei 5 milioni dei gruppi parlamentari. Se ci sono parenti dei parlamentari a fare i consulenti o i portaborse o se usano quei soldi per pagare l’affitto ad altri consulenti. Fatevi dire cosa fanno gli esponenti del Movimento Cinque Stelle che cosa fanno con il denaro pubblico. Quelli del Movimento Cinque Stelle sono rivoluzionari da operetta".  

Sulle Unioni Civili: "Sono d’accordo che si disciplinino le unioni civili. Se due persone stanno bene per i fatti loro devono avere alcuni diritti e alcuni doveri. Sono però fortemente contrario al matrimonio e alle adozioni ex novo di figli. Noi vogliamo molto spesso sovvertire l’ordine naturale. Abbiamo rotto l’atomo e fatto tante altre cose. Ora vogliamo far credere al mondo intero di poterci sovrapporre alla fisiologia della natura, che è invece è fatta di maschi e femmine, perché questa è l’unica cosa che assicura la sopravvivenza della specie. Tutto ciò che va contro questa fisiologia è patologico. Poi la società lo vuole assorbire, ma va contro natura. Non c’è niente che parificherà una coppia omosessuale ad una coppia omosessuale. Il DDL Cirinnà certamente non lo voto se prevede le adozioni. Molti perdono di vista il fatto che non si adottano bambini per darli ai genitori che non ne hanno, ma il contrario".