CORONAVIRUS | Salvini: “Mangiare, bere, vestire italiano per aiutare l’Italia a rialzarsi” [VIDEO]

Il leader della Lega: “L'Italia 2020 del post coronavirus dovrà partire dalle fondamenta e essere autosufficiente dal punto di vista alimentare. Mangiare italiano, bere italiano, vestire italiano, viaggiare italiano quando sarà possibile tornare a farlo"

“A chi ha qualche anno in più, a chi è solo, a chi magari sta guardando questa diretta da solo, a chi magari ha asciugato le lacrime da poco, dico non siete soli”. Così Matteo Salvini parlando in diretta web su Facebook. “Non siete soli – assicura il leader della Lega – saranno 15 giorni, saranno 20 giorni, certo quando ho sentito Conte, l’altra sera, che ha detto ‘chiusi in casa, e chiusi i negozi, chiuse le aziende, fino a maggio’, mi è venuto a male”. “Io spero che si possa riaprire il prima possibile, in sicurezza e là dove possa essere garantita, la vita, la salute e la sicurezza che vengono prima di tutto”.

“Ieri ci hanno dato spazio per le nostre riflessioni sulle televisioni, sulle radio e sui giornali, però il canale della comunicazione diretta è quello che preferisco. Anche perché così riesco a ringraziare direttamente le persone”, dice ancora riferendosi al commenti live che non manca di segnalare nelle sue dirette.

“Voglio ringraziare oggi chi oggi sta lavorando, in corsia negli ospedali, guidando una ambulanza, tenendo aperta la farmacia”. “Grazie a chi sta lavorando nei supermercati, e nei campi: l’Italia post virus dovrà partire dalle fondamenta, dovrà essere autosufficiente”. “L’Italia 2020 del post coronavirus dovrà partire dalle fondamenta e essere autosufficiente dal punto di vista alimentare. Questo sia da lezione per chi ama mangiare ciò che viene dall’estero: mangiare italiano, bere italiano, vestire italiano, viaggiare italiano quando sarà possibile tornare a farlo”.

Commentando l’arrivo a Pozzallo di un centinaio di immigranti: “Italiani chiusi in casa, immigrati gia’ arrivati in Sicilia col virus e, anche oggi, clandestini liberi di sbarcare. Basta!”.

“Spero che quest’estate almeno qualche giorno sia concesso”, prosegue Salvini che guarda anche alle conseguenze del ‘lockdown’ sui mercati: “Basta essere umiliati da insulti e ricatti dell’Olanda, di Bruxelles, dell’Ue. Siamo italiani e orgogliosi di esserlo. Faremo tutte le pressioni del mondo sul governo per tutti gli italiani che non vedono l’ora di tornare a lavorare, facendo in modo che tutti siano garantiti e si possa ripartire il prima possibile. Martedi’ riaprono i negozi in Austria, ripartono in Germania, molti in Polonia, in Svizzera, in Turchia e molte di quelle azienda gia’ stanno facendo concorrenza sleale agli italiani. Basta”. Un’esperienze “che sia di lezione: non aspettiamo aiuti e fratellanza che non arriveranno mai da Berlino, da Amsterdam, da Bruxelles. E questo significa essere realisti”.

Salvini poi si rivolge anche a chi “pensa di risolvere a suon di nuove tasse” e dice che “qualcuno evidentemente non conosce la vita vera, i negozi, le botteghe, le fabbriche”. “C’e’ chi chiede una patrimoniale sui risparmi in banca, su chi ha belle case. Noi – anticipa il leader della Lega – saremo un argine a qualsiasi tassa o follia che metta mano nei risparmi degli italiani”.