Confsal Esteri al ministro Moavero: “Tutela lavoratori italiani all’estero non permette distrazioni!”

“Il vertice politico della Farnesina gira lo sguardo mentre i vichinghi allungano le mani nelle nostre tasche”

È comprensibile che i riflettori internazionali, come pure le discussioni al vertice sull’equilibrio del mondo e altri di temi di globale importanza, siano per un Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale allettanti, coinvolgenti e inebrianti.

MA UN GOVERNO CHE HA SCRITTO A LETTERE CUBITALI SULLA PROPRIA BANDIERA LA “DIGNITÀ DEI LAVORATORI” NON DOVREBBE PERMETTERE CHE I PROPRI COLLABORATORI ALL’ESTERO DIVENTINO, LORO MALGRADO, PREDE DEL FISCO STRANIERO!

La parte politica del nostro Ministero è stata invocata da mesi, per evitare la doppia imposizione fiscale dei colleghi in servizio in Danimarca. Di fronte alla totale disattenzione italiana, le Autorità fiscali Danesi hanno mano libera sull’interpretazione della Convenzione tra la Repubblica Italiana e il Regno di Danimarca, stipulata proprio per evitare la doppia imposizione fiscale. Naturalmente ci vorrebbe qualcuno che facesse rispettare i patti.

IL RISULTATO? I DANESI DICONO: PAGAMI LE TASSE! I NOSTRI COLLEGHI RISPONDONO: MA LE PAGO GIÀ IN ITALIA! I NOSTRI RESPONSABILI POLITICI? STANNO ALLA FINESTRA, GUARDANO E TACCIONO! SIGNOR MINISTRO MOAVERO MILANESI, NON CI ABBANDONI!

I colleghi coinvolti Le hanno chiesto da mesi di intervenire sul Suo omologo danese con un’azione simile a quelle portate a termine dai suoi predecessori, ad esempio, negli Stati Uniti. Finora nessun riscontro e, nel frattempo, agli impiegati a contratto in Danimarca pervengono INGIUNZIONI DI PAGAMENTO A QUATTRO CIFRE E QUESTO È SOLO L’INIZIO!

VI PARE CHE IL TRATTAMENTO RISERVATO AI NOSTRI COLLEGHI, GIA’ TASSATI IN ITALIA, SIA “DIGNITOSO”?

Vi pare dignitoso che i lavoratori presso le sedi in Danimarca siano costretti a vestirsi da “Piccola fiammiferaia”? Con tutto il rispetto per Andersen, le fiabe non dovrebbero diventare la guida del nostro Dicastero degli Esteri.

Passare per evasore fiscale in un Paese che ospita una nostra Rappresentanza, non è una fiaba, è un incubo che stanno vivendo i colleghi in servizio in Danimarca. Un incubo generato dal sonno profondo di chi ha il mandato di difendere i diritti italiani all’estero e di far rispettare le convenzioni bilaterali, ideate dai politici, firmate dai politici, e ratificate dai politici!

CONFSAL UNSA COORDINAMENTO ESTERI