Comites, da irresponsabili non consentire nuove liste – di Nello Passaro

L’allargamento della partecipazione dei connazionali residenti all’estero alle elezioni per il rinnovo dei Comites, che anche il ministro degli Esteri Gentiloni si augura, insieme a tutte le persone di buon senso, non può non avvenire anche attraverso un’altra “saggia decisione”, quella di ammettere nuove liste di candidati, che potrebbero sicuramente fornire un loro contributo in questa direzione.

Di fronte all’incertezza tuttora esistente, nonostante il rinvio, di ottenere un risultato migliore rispetto a quello che si è voluto scongiurare rinviando le elezioni, sarebbe imperdonabile non mettere in campo tutti i tentativi possibili per cercare di raggiungere un risultato migliore, provando a rimuovere tutti quegli ostacoli che ne potrebbero compromettere l’esito.

Sarebbe da irresponsabili ostacolare l’opportunità di presentare nuove liste. Un atteggiamento di ostilità sarebbe inspiegabile. Molto pretestuose ed infondate appaiono le motivazioni addotte da parte di coloro che ritengono che la normativa non  preveda l’ammissione di nuove liste. Pur volendo avvalorare questa tesi, non è detto che non sia possibile rivederla.

Se è stato possibile rinviare il termine delle elezioni per la nota necessità, sarebbe da incoscienti non consentire la presentazione di nuove liste. Si auspica, pertanto, per porre fine a questa incertezza che sicuramente ha il suo peso, che il  governo fornisca quanto prima delle indicazioni al riguardo. Resta inteso che le liste presentate sono valide a tutti gli effetti.