“Quando una candidatura nasce dalla volontà di mettersi realmente al servizio della propria comunità, merita attenzione, sostegno e fiducia. Per questo guardo con grande interesse alla candidatura di Gaetano Arcadipane alle elezioni dei Comites 2026 nella circoscrizione consolare di Stoccarda”.
È quanto dichiara Massimo Romagnoli, responsabile per gli Italiani nel Mondo di Alternativa Popolare, intervenendo sulla candidatura di Arcadipane, espressione della comunità italiana della zona di Mannheim.
“Gaetano – prosegue Romagnoli – ha scelto di mettere a disposizione della comunità la propria esperienza, il proprio impegno e soprattutto la propria disponibilità all’ascolto. Il suo programma parla di esigenze molto concrete: servizi consolari più efficienti, dialogo con le istituzioni, attenzione alle famiglie, ai giovani e agli anziani, tutela della nostra cultura, delle nostre tradizioni e della lingua italiana”.
“È esattamente questa – sottolinea Romagnoli – la direzione nella quale dobbiamo andare. I Comites non possono essere organismi lontani dai cittadini o attivi soltanto in occasione delle elezioni. Devono essere presidi di ascolto, rappresentanza e partecipazione, capaci di raccogliere i problemi delle comunità e trasformarli in proposte concrete”.

Romagnoli ricorda come Alternativa Popolare stia lavorando da mesi per costruire una presenza sempre più forte e organizzata nelle comunità italiane all’estero, in vista del rinnovo dei Comites.
“Abbiamo sempre sostenuto – aggiunge – che gli italiani nel mondo non siano cittadini di serie B. Sono una straordinaria risorsa per l’Italia, un ponte culturale, sociale ed economico con i Paesi nei quali vivono e lavorano. Per questo abbiamo bisogno di rappresentanti seri, credibili e presenti sul territorio”.
“Il messaggio di Gaetano Arcadipane è semplice ma fondamentale: la tua voce conta. E io aggiungo: la voce degli italiani all’estero deve contare sempre di più. Partecipare alle elezioni dei Comites significa rafforzare la propria comunità e contribuire concretamente a costruire il futuro degli italiani in Germania e nel mondo”.
“Per questo – conclude Romagnoli – rivolgo a Gaetano Arcadipane il mio personale incoraggiamento e un grande in bocca al lupo. Sono certo che saprà interpretare con serietà e passione quel principio che deve essere alla base di ogni rappresentanza: ascoltare, esserci e fare la differenza”.































