È morto a 94 anni Nicola D’Orazio, figura di riferimento per il mondo dell’associazionismo abruzzese e per le comunità di corregionali presenti in Italia e all’estero.
A ricordarlo con parole di profondo cordoglio è l’on. Fabio Porta, vicepresidente del Comitato parlamentare sugli Italiani all’estero, che ha espresso la propria vicinanza alla moglie Vittoria, ai figli, ai nipoti e a tutti i familiari.
“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Nicola D’Orazio, uomo di straordinarie qualità umane e civili, che con passione, generosità e spirito di servizio ha dedicato una parte importante della propria vita alla valorizzazione dell’identità abruzzese e al rapporto con le comunità dei nostri corregionali nel mondo”, ha dichiarato Porta.
Il legame tra l’Abruzzo e gli abruzzesi nel mondo
Fondatore di Abruzzo nel Mondo, Nicola D’Orazio ha rappresentato per anni un punto di riferimento per quanti hanno creduto nel valore della memoria, delle radici e della partecipazione associativa.
Attraverso il suo impegno ha contribuito a rafforzare il rapporto tra l’Abruzzo e le numerose comunità di origine abruzzese presenti fuori dalla regione e oltre i confini italiani.
“Da fondatore di Abruzzo nel Mondo, Nicola D’Orazio ha rappresentato un punto di riferimento per quanti hanno creduto nel valore della memoria, delle radici e della partecipazione associativa”, ha sottolineato Porta.
L’emigrazione come risorsa
Nel percorso di D’Orazio, l’emigrazione non è mai stata soltanto il racconto di sacrifici e difficoltà. È stata anche una rete di rapporti umani, cultura, lavoro e solidarietà capace di mantenere vivo il legame con la terra d’origine.
“Nel suo impegno – ha aggiunto Porta – c’era la consapevolezza che l’emigrazione non è soltanto una pagina di sofferenza e sacrificio, ma anche una grande risorsa di relazioni, cultura, lavoro e solidarietà”.
Un patrimonio che D’Orazio ha custodito e trasmesso con discrezione, serietà e un profondo amore per la propria terra.
Il cordoglio di Fabio Porta
La scomparsa di Nicola D’Orazio lascia un vuoto nella comunità abruzzese e nel mondo dell’associazionismo legato alle collettività regionali italiane all’estero.
“Rimarranno il suo esempio, la sua dedizione e il segno duraturo del lavoro svolto per avvicinare l’Abruzzo ai suoi figli nel mondo”, ha concluso Fabio Porta.
Alla famiglia D’Orazio sono giunte le condoglianze e la vicinanza del parlamentare, che ha rivolto alla moglie Vittoria, ai figli, ai nipoti e a tutti i familiari un affettuoso abbraccio.





























