Cinema,Zalone conquista Parigi: Francia vuole remake (VIDEO)

Checco Zalone conquista Parigi, con i francesi che si lasciano travolgere dall’ironica energia di ‘Sole a Catinelle’, il film campione d’incassi al botteghino, con 55 milioni di euro in appena cinque settimane. Mentre i grandi produttori francesi gia’ si contendono i diritti per un futuro remake in Francia.

Diretto da Gennaro Nunziante, il film e’ stato accolto dagli entusiastici applausi dal pubblico parigino ieri sera, in occasione di una proiezione speciale, con sottotitoli in francese, all’Istituto italiano di Cultura, a cui partecipavano, tra l’altro, anche lo stesso Zalone, la protagonista francese del film Aurore Erguy e il produttore Pietro Valsecchi. ”Il nostro sogno e’ far conoscere questo film anche fuori dall’Italia”, ha detto il comico pugliese, rivolgendosi al pubblico al termine della proiezione, prima di sedersi al pianoforte e improvvisare a sorpresa due delle sue piu’ celebri canzoni, ‘Gli uomini sessuali’ e la ‘Samba del Culu Piatto’.

Con ‘Sole a Catinelle’, ha spiegato Zalone, abbiamo "tentato di raccontare vizi e debolezze degli italiani", il protagonista e’ ”un self-made man; un forzaitaliota medio, ma non c’e’ nessuna condanna ideologica". Nei giorni scorsi, ha fatto molto scalpore il tweet di Renato Brunetta, secondo cui il film esprime ”in pieno la filosofia positiva, generosa, anticomunista, moderata, serena di Berlusconi e di Forza Italia”. Una lettura che Luca Medici, questo il vero nome all’anagrafe di Checco Zalone, rifiuta con forza. "Noi abbiamo tanto lavorato per non dare nessun carattere ideologico al film, per renderlo scevro dal ogni colore politico. Quella di Brunetta e’ un’interpretazione estensiva…”, dice l’attore barese, che nonostante l’incasso record nella storia del cinema italiano vuole ”restare umile”’. ”Un film non e’ mai di destra o di sinistra, quando funziona e’ di tutti”, gli ha fatto eco Pietro Valsecchi, annunciando che tutti i grandi produttori francesi si stanno gia’ ”contendendo” i diritti per un futuro remake transalpino del film che ha sbancato in Italia. ”Lo vogliono tutti”, esulta il produttore di ‘Sole a Catinelle’, che tra qualche giorno sara’ a Los Angeles perche’ ”anche gli americani lo vogliono vedere”.

A promuovere la ‘prima’ francese – a cui ha anche partecipato la brava Aurore Erguy, che qui giocava in casa, visto che e’ 100% parigina (”Un’esperienza incredibile”, ha detto) – e’ stata la direttrice dell’Istituto, Marina Valensise. ”Tra queste mura – ha spiegato la direttrice – abbiamo sempre dato spazio al grande cinema italiano, dal Neorealismo ai Fratelli Taviani. Ma un film divertente e popolare come questo, che ha battuto tutti i record d’incassi e che parla allo stomaco degli italiani, non poteva andare ignorato: Presentarlo qui non era soltanto un dovere ma un obbligo”.