Chico Forti presto in Italia, ma all’estero ci sono altri 3.278 detenuti italiani

A riportare Chico Forti in Italia, si legge sul quotidiano Il Mattino, “ci avevano provato, senza successo, gli ex ministri del Esteri Franco Frattini, Emma Bonino e Terzi di Sant'Agata. Di Maio ci è riuscito e non possiamo che congratularci”

Il Mattino oggi in edicola dedica un focus a Chico Forti e ai detenuti italiani all’estero. Perché non bisogna dimenticare che nel mondo ci sono altri Chico Forti da riportare in Patria o comunque da aiutare.

Secondo l’associazione Prigionieri del Silenzio, fondata da Katia Anedda, che si occupa di aiutare gli italiani detenuti all’estero, sono 3.278 gli italiani in carcere al di fuori dal nostri Paese, soprattutto nelle Americhe (472).

“Il rientro in Italia di Chico Forti – si legge sul quotidiano – è una delle poche buone notizie in questo 2020. Ci avevano provato, senza successo, gli ex ministri del Esteri Franco Frattini, Emma Bonino e Terzi di Sant’Agata. Di Maio ci è riuscito e non possiamo che congratularci”.

“Al merito politico della svolta, oltre al ministro, va aggiunto il prezioso lavoro diplomatico del nostro ambasciatore negli Stati Uniti Armando Varricchio, che ha saputo anche approfittare di quel periodo di clemenza che negli Usa intercorre nel periodo tra l’uscita del vecchio e l’insediamento del nuovo presidente”.