Caos cimiteri a Roma: “Da 2 mesi attendo la tumulazione di mio padre”

La testimonianza di un cittadino romano, Silvano Fontana: “Solo l’agenzia funebre a cui mi sono rivolto ha 150 salme in attesa”

Nonostante l’impegno assunto da Ama ad accelerare i tempi delle varie pratiche, continuano i problemi per le cremazioni e le tumulazioni nei cimiteri della capitale, come testimoniato da Silvano Fontana, cittadino romano, ai microfoni di Radio Cusano Campus.

“La cosa che fa malissimo è non poter andare neanche a posare un fiore sulla tomba dei propri genitori – ha affermato Fontana -. Mio padre è deceduto il 21 febbraio e stiamo ancora aspettando che ci permettano di seppellirlo accanto a mia madre al cimitero di Prima Porta. Il 17 marzo è stato cremato, da quel momento attendiamo l’urna cineraria perché non rilasciano i documenti per la tumulazione. Da quanto ci viene riferito dall’agenzia funebre, l’Ama ha richiesto di nuovo i documenti via mail per poter accedere alle certificazioni”.

“Sono costantemente in contatto con l’agenzia che tutte le settimane mi comunica le stesse cose. A loro non è arrivato un documento per poter tumulare non solo mio padre, ma tutte le salme che sono in attesa. Solo la loro agenzia ha 150 salme in attesa. Loro hanno anche fatto un esposto ai carabinieri per questa situazione eppure è tutto fermo a mesi fa”.

“Noi non sappiamo nemmeno dove si trova l’urna cineraria, sappiamo solo che è stato cremato il 17 marzo. Dopo tutto questo tempo uno pensa: siamo sicuri che quelle ceneri siano davvero dei miei?“.