– JEUNE ET JOLIE di Franois Ozon con Marine Vacth, Geraldine Pailhas. CONCORSO. Quattro stagioni e quattro canzoni per disegnare il ritratto di un’adolescente inquieta che si prostituisce cercando se stessa. Scandalo in arrivo?
– HELI di Amat Escalante con Lidna Gonzalez, Armando Espitia, Andrea Vergara. CONCORSO. Estela ha 12 anni e il torto di vivere in un Messico devastato dalla corruzione e dalle guerre della droga. Innamorata troppo giovane di un poliziotto corrotto, finisce a trascinare la sua famiglia nell’ingranaggio di violenze senza fine.
– THE BLING RING di Sofia Coppola con Emma Watson, Claire Julien, Israel Broussard. UN CERTAIN REGARD. Adolescenti sbandati anche per l’inaugurazione del secondo concorso sulla Croisette. Da un fatto di cronaca, la discutibile epopea di una gang giovanile che via internet si intrufolava nella vita privata delle star depredandone le abitazioni. A loro carico: furti per oltre 3 milioni di dollari.
– FRUITVALE STATION di Ryan Coogler con Micahel B. Jordan, Chad Michael Murray. La vita di Oscar Grant, 22enne di colore di San Francisco, si trasformo’ in un incubo quando, di primo mattino il 1 gennaio 2009, si imbatte’ in una pattuglia della polizia. Il film ricostruisce la sua giornata precedente come in un documentario a distanza ravvicinata.
– THE CONGRESS di Ari Folman – QUINZAINE DES REALISATEURS. Il regista-professore di ‘Valzer con Bashir’ ritorna a Cannes per inaugurare la storica sezione alternativa del festival. E lo fa con una graphic novel che sfrutta il volto e la vita di Robin Wright Penn in una storia da fantascienza. L’attrice accetta infatti che il suo volto passi allo scanner per essere usato in film che non girera’…salvo ritrovarsi vent’anni dopo come ospite d’onore a un grande evento della casa di produzione, in un mondo totalmente trasformato.
– TOP OF THE LAKE di Jane Campion – QUINZAINE DES REALISATEURS. I primi due episodi dell’ormai mitica serie tv diretta dalla grande regista australiana seguono il suo dialogo con il critico Michel Ciment. In serata consegna a Jane Campion della ‘Carrosse d’or’, il premio alla carriera della Quinzaine.
– SUZANNE di Katell Quille’ve’re’ – SEMAINE DE LA CRITIQUE. Apertura sotto la bandiera francese per la sezione dei critici dedicata ai registi esordienti. Cresciuta senza madre, sotto la guida amorosa e possessiva in un padre-padrone e con la complicita’ di una sorella fin troppo dolce, ragazza madre a sua volta, Suzanne sceglie di abbandonare tutto per inseguire un folle e grande amore…
– SALVO di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza. SEMAINE DE LA CRITIQUE. Primo film italiano a scendere nell’agone, da una sceneggiatura rivelatasi e premiata al concorso del Premio Solinas, e’ il racconto di un killer di mafia che decide all’ultimo di risparmiare la testimone di una sua vittima. La donna infatti e’ cieca ma, come per miracolo, quel trauma le illumina la vita. Cosi’ vittima e carnefice si ritrovano legati da un filo indissolubile e preda di una cieca vendetta. Un esordio molto atteso.
































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