Calcio: per Perisic all’Inter è il momento di stringere

Giorni caldi per il mercato dell’Inter che tentera’ l’affondo per un attaccante entro la fine della settimana. Sabato i nerazzurri partiranno per Shanghai prima tappa di una lunga tourne’e in Cina e Mancini spera gia’ di poter avere in gruppo il rinforzo offensivo chiesto al club. I nomi indicati dal tecnico sono ormai noti. Perisic, del Wolfsburg, ha espresso la volonta’ di vestire la maglia dell’Inter. Ma il club fa resistenza e almeno a sentire le parole del ds Klaus Allofs – intervistato da Kickers – non c’e’ l’esigenza di liberare il giocatore: "Non abbiamo bisogno di vendere. Per ora la volonta’ di chiudere il rapporto tra Perisic e la societa’ e’ univoca. L’Inter fara’ le sue mosse, ma noi non abbiamo bisogno di cedere".

Un discorso gia’ ribadito piu’ volte. Ausilio, per assicurarsi l’esterno, dovra’ probabilmente alzare l’offerta sulla cifra del riscatto, facendo pero’ anche leva sulle intenzioni del giocatore. E’ quella di domani potrebbe essere la giornata decisiva. Non solo Perisic. Perche’ se Shaqiri dovesse dire addio direzione Shalke 04, l’Inter avrebbe bisogno di un altro attaccante. Al momento si aspetta di valutare la situazione di Salah.

L’egiziano, convocato dalla Fiorentina, non ha raggiunto il ritiro viola. Da giorni si sta allenando con le giovanili del Chelsea e il suo agente e’ volato a Londra per discutere del suo futuro con i dirigenti. L’idea del club inglese e’ quella di trovare un accordo con la Fiorentina concedendo un indennizzo economico per la valorizzazione del giocatore e una contropartita tecnica (si parla di Loftus-Cheek). Cosi’ facendo il Chelsea potrebbe gestire da solo la trattativa di Salah e di fatto valutare le offerte che giungeranno da Inter, Roma e Atletico Madrid.

La Fiorentina, delusa dal comportamento del giocatore, dopo aver diffidato l’Inter, vorrebbe invece che l’attaccante non venisse ceduto a nessuna squadra italiana. Servira’ comunque tempo per definire l’operazione. Intanto il ds nerazzurro oggi ha lasciato il ritiro di Brunico per lavorare su altre trattative. Nel pomeriggio si sarebbe incontrato con Luca Nember ds del Chievo avvicinandosi alle richieste del club Veneto. La base e’ 3 milioni di euro, ma l’Inter metterebbe sul piatto anche il cartellino di Schelotto. Su Zukanovic, pero’, c’e’ anche la Sampdoria che negli ultimi giorni ha intensificato il corteggiamento.

A Brunico, intanto, e’ stato presentato Bianiany, che ha firmato fino al 2019 ed e’ deciso a tornare in campo per dimenticare il lungo stop della passata stagione dovuto a problemi cardiologici: "E’ stato difficile il momento in cui ho capito che sarei dovuto stare fermo. Non ho mai pensato di non tornare – ha raccontato nella conferenza di presentazione – nemmeno i medici me l’hanno tempo. Ho aspettato piu’ tempo possibile, pero’ ero tranquillo. Non so quanto ci vorra’ per tornare in partita, dipende da tanti fattori e da come risponde il fisico". Prima che torni arruolabile servira’ tempo, ma Biabiany e’ pronto a dare il suo contributo. La squadra sta lavorando duramente e Mancini vuole rivivere i fasti di un tempo. C’e’ massima concentrazione, tanto che il tecnico ha usato un drone per valutare gli allenamenti di oggi. In attesa di buone notizie da Ausilio.