Calcio, Moratti verso l’addio: ‘Inter pensi al campo’

Il risalto ad una vicenda del genere e’ una conseguenza naturale. Dopo diciotto anni da presidente Massimo Moratti conosce bene certi meccanismi e in cuor suo sa che il passaggio di consegne ad Erick Thohir non puo’ che destare una forte attenzione sull’Inter. Quel che vuole evitare e’ che in un momento positivo per le sorti sul campo la squadra si distragga dai propri compiti e finisca col farsi scavalcare dalle notizie sul futuro del club.

”In tutti questi giorni – dice Moratti attraverso il sito ufficiale – ho avuto la sensazione che il calcio giocato cedesse il posto all’attenzione cresciuta attorno alle vicende della Societa’, che come ho detto ieri si stanno sviluppando con un percorso di conoscenza reciproca. L’Inter e’ la squadra che affrontera’ il Sassuolo, carico di entusiasmo, fresco di Serie A. Un avversario temibile perche’ nel calcio non c’e’ una classifica gia’ scritta e molte volte la carica emotiva fa tanto nelle partite”. Il test con i neroverdi, partiti con i classici guai da neopromossa ancora in rodaggio, e’ importante anche per capire se il buon avvio di stagione e’ un fuoco di paglia o se la squadra ha la continuita’ necessaria per restare in alto. E’ contro le ‘piccole’ che i punti persi per strada fanno male e il primo compito di Mazzarri dopo il buon pareggio contro la Juventus e’ stato quello di mantenere tutti sulla corda.

”So di poter contare su un allenatore che e’ capace di instillare la giusta concentrazione, Walter Mazzarri e’ bravissimo in questo, e quello che mi piacerebbe vedere e’ la stessa misura di tecnica, forza e decisione che abbiamo vissuto contro la Juventus”, aggiunge Moratti, che mal sopporterebbe di assistere ad un’immediata frenata nella scalata alle gerarchie del campionato. I prossimi sette giorni saranno particolarmente impegnativi per l’Inter. In un anno senza le coppe saranno poche le settimane con tre impegni ravvicinati, una di queste sta per iniziare: dopo il Sassuolo, Fiorentina e Cagliari attendono i nerazzurri da oggi al 29 settembre. Non e’ escluso che il tecnico attui qualche cambio di formazione, anche perche’ un elemento chiave come Palacio ha ripreso solo oggi a lavorare completamente col gruppo dopo un paio di giorni di allenamento piu’ leggero. In un momento di fiducia crescente il tecnico non vuole sbagliare alcuna mossa e il monito di Moratti va nella stessa direzione.