Bonino: ‘presenza di un Paese fondamentale all’estero’ (VIDEO). Ma la Farnesina chiude i consolati

“La presenza, il decoro, il senso dell’istituzione, la rappresentazione di un Paese, è un asset fondamentale nei rapporti politici, ma anche in quelli economici, tra popoli e popoli, tra le culture”. Parole del ministro degli Esteri Emma Bonino pronunciate durante la cerimonia di benvenuto ai nuovi giovani diplomatici, vincitori del concorso diplomatico 2012. “L’Italia non vi lascia soli… magari il Paese ha un po’ un momento di difficoltà…”, ha detto Bonino.

Insomma, il ministro ha voluto ricordare il ruolo centrale della diplomazia nella promozione degli interessi di un Paese. Eppure, la Farnesina ha deciso di chiudere decine di consolati, ambasciate e istituti di cultura in tutto il mondo. Sono state chiuse e verranno chiuse anche sedi di importanza strategica, dalle Americhe all’Australia passando per l’Europa.

Emma Bonino ha certamente ragione quando dice che “la rappresentazione di un Paese, è un asset fondamentale nei rapporti politici, ma anche in quelli economici, tra popoli e popoli, tra le culture”. Ma allora perché si spazzano via le nostre sedi diplomatiche? Il ministero degli Esteri si nasconde dietro il dito della “spending review”: non ci sono abbastanza soldi, fanno sapere dalla Farnesina. E allora che fine fa “la presenza” dell’Italia sul territorio?