Blog Grillo, ‘per noi il Pd resta il partito delle lobby e degli affari’

Vito Crimi, in un posto pubblicato sul blog di Beppe Grillo, a proposito di un accordo tra M5S e Pd, scrive: “A tutti i giornalai che titolano e dedicano prime pagine a presunti assi, accordi, intese e via farneticando. Tutte balle. Non c’e’ nessun accordo M5S-PD. Non c’e’ nessun asse M5S-PD. Non c’e’ nessuna intesa M5S-PD. Non c’e’ nessuna sintonia M5S-PD. Non c’e’ nessuno scambio di voti M5S-PD". Chiaro, no?

“L’elezione del giudice della Corte Costituzionale ha solo dimostrato ciò’ che da sempre sosteniamo e dichiariamo: ogni volta che una parte politica – Partito Democratico, Forza Italia, Ncd, Sel, Lega, ecc. – avanza una proposta di buon senso, noi siamo pronti a votarla favorevolmente. Senza pretendere merce in cambio, senza staccare promesse di sorta. Non e’ cambiato niente”.

“Il Partito Democratico – si legge ancora nel post – rimane per noi il partito delle lobby e degli affari. Il partito che vota in massa 35 fiducie ad altrettanti provvedimenti in poco piu’ di un anno, annientando il dibattito democratico in aula e isolando i dissidenti al suo interno. Il partito che non ha battuto ciglio nel vedere il proprio premier defenestrato e sostituito con un piazzista prezzolato senza passare dal voto, anzi avallando la scelta nell’assemblea del partito. Il partito che a braccetto con Berlusconi ha fatto scempio dell’assetto istituzionale del Paese in pieno agosto, con i cittadini in vacanza. Il partito che con una mano dà dei mafiosi agli altri e con l’altra vota per abbassare le pene del voto di scambio politico-mafioso. Il partito che l’altro giorno ha votato si’ alla ciclopica porcata dello SfasciaItalia, e ci sta somministrando una legge di stabilita’ altrettanto infame. Il partito dei berlusconiani travestiti da renziani".

"A concepire la politica come un mercato delle vacche sono altri. La nostra e’ semplice coerenza, quella di chi con fatica cerca di mantenere le promesse. Oramai l’abbiamo compreso. È la nostra semplicita’ a sconvolgervi. Il buon senso, la normalita’. Il nostro essere persone normali che parlano a persone normali. In un Paese anormale la normalita’ e’ sempre rivoluzionaria. Per questo dovete nasconderla, sopprimerla. Non sia mai che i cittadini scorgano l’abisso che esiste fra il Movimento e i partiti, e ci prendano in simpatia. Ma e’ solo questione di tempo. ‘Il risultato non è la meta, ma il percorso’".