Silvio Berlusconi è arrivato a Milanello in elicottero intorno alle 13.30. Il presidente del Milan, durante la sua 17esima visita alla squadra (la prima volta di sabato, tutte le altre il venerdì), ha raggiunto la club house subito dopo il suo arrivo.
Berlusconi ha conosciuto il nuovo acquisto Alessio Cerci, prelevato nei giorni scorsi dall’Atletico Madrid. Cerci ha giocato nell’Atletico Madrid e ora vestirà la casacca rossonera al posto di Fernando Torres tornato al club della capitale spagnola.
Dopo aver salutato brevemente la squadra, Berlusconi ha pranzato con mister Inzaghi e lo staff tecnico.
Prima dell’arrivo di B, i rossoneri si sono allenati in vista del match con il Sassuolo. Alessio Cerci subito in gruppo, mentre il club rossonero comunica che Daniele Bonera soffre di una lesione muscolare di primo grado all’adduttore sinistro. Tra una settimana verranno effettuati ulteriori controlli.
Dopo la prima parte di lavoro a secco, i rossoneri hanno proseguito con la parte atletica con l’ausilio dei coni e delle sagome. Poi è entrato in scena il pallone, con un esercizio riguardante i passaggi a tutto campo. Terminata questa fase tecnica, possesso palla divisi in 3 squadre da 7. A completare la seduta, consueta partitella di fine allenamento.
Cerci, Rami, Abate e De Sciglio hanno svolto tutto il lavoro in gruppo. Van Ginkel ha corso lungo il perimetro del campo. Mexes e Bonera hanno fatto del lavoro personalizzato in palestra.
La vittoria con il Real Madrid in amichevole a Dubai, ha confermato al presidente Berlusconi che il Milan ha le potenzialita’ di raggiungere ottimi obiettivi: "Vi ho sempre detto che non cambierei la rosa con quella di Roma o Juventus. Sono convinto che possiamo tornare in Champions League", ha pronosticato Berlusconi. Tanto entusiasmo e nuovi propositi per l’inizio del 2015: "Con il nuovo anno possiamo imporci come la migliore squadra italiana. Ma non dobbiamo sottovalutare le gare a partire da quella con il Sassuolo – si e’ raccomandato Berlusconi -. Dobbiamo essere padroni del campo, padroni del gioco e puntare alla goleada".





























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