Anche Franceschini e Martina aprono a un governo Pd-M5S. Renzi, “fare presto”

“Sarà pieno di insidie e potremo provarci solo con un patto interno al Pd: lavorare tutti come una squadra, unita intorno al segretario"

Si fa sempre più spazio nel Partito Democratico l’idea di una legislatura costituente con il Movimento 5 Stelle e chi ci sta. Dario Franceschini e Maurizio Martina aprono alla proposta lanciata da Goffredo Bettini.

“Bettini – scrive l’ex ministro dei Beni culturali – propone un percorso difficile ma intelligente che credo valga la pena provare a percorrere. Sarà pieno di insidie e potremo provarci solo con un patto interno al Pd: lavorare tutti come una squadra, unita intorno al segretario”.

Anche Martina dice di considerare “questa traccia di lavoro giusta e da sostenere. E’ chiaro che i margini di un confronto con il Movimento 5 Stelle sono assai limitati, ma rimangono possibili se matureranno una nuova consapevolezza politica, alternativa al pericolo estremista di Matteo Salvini”.

Intanto, l’ex segretario Matteo Renzi – che nel pomeriggio terrà una conferenza stampa in Senato – parla in un’intervista al Tg2, bocciando l’idea di un Conte bis. “Conte non è che in questo anno abbia brillato moltissimo, è stato un premier sostanzialmente inesistente. Tuttavia non tocca a me decidere. E’ un compito del capo dello Stato e dei partiti”, spiega. “Quello che è fondamentale – aggiunge – è che si faccia presto, perché l’Italia sta perdendo terreno su tutti i dossier internazionali”.

Poi su Facebook Renzi attacca: “Salvini ha chiesto il voto in Aula. Ma e’ stato un errore clamoroso perche’ se si vota Salvini perde. Lo conosco e credo che Capitan Fracassa stia cercando una scusa per non votare. Fara’ di tutto per non votare. Perche’ il tabellone dei risultati di oggi gli fara’ molto male. Molto”.