4 cose che forse non sai sugli orologi da polso

L’orologio più costoso in assoluto vale ben 30 milioni di dollari ed è un vero e proprio pezzo di storia: parliamo del Breguet Grande Complication Marie Antoinette

Gli ultimi dati elaborati da GfK per Assorologi e relativi all’andamento del mercato degli orologi da polso nel 2018 parlano chiaro: il settore gode di ottima salute, con 6,5 milioni di pezzi venduti e un valore che arriva a circa 1,4 miliardi di euro.

L’orologio da polso è considerato ancora oggi uno status symbol e i collezionisti e gli appassionati del settore, non a caso, non sembrano diminuire, anche grazie alla presenza di risorse online come la rubrica Orologi e Passioni di Horbiter, utile per approfondire questo affascinante mondo.

Ecco quindi alcune interessanti curiosità da sapere sugli orologi da polso.

1) Il primo orologio da polso era da donna

Al contrario di quanto si possa credere, infatti, il primo orologio da polso è stato progettato per una donna: nel 1810 Carolina Murat Bonaparte, Regina di Napoli e sorella di Napoleone, lo commissionò a Abraham-Louis Breguet, fondatore della nota casa orologiera. L’unica testimonianza che abbiamo oggi è il foglio di ordine dell’orologio, che fu poi consegnato alla Regina due anni dopo. Carolina fu molto soddisfatta del risultato, al punto da commissionargliene altri dodici l’anno seguente.

2) L’orologio più costoso del mondo vale 30 milioni di dollari

L’orologio più costoso in assoluto vale ben 30 milioni di dollari ed è un vero e proprio pezzo di storia: parliamo del Breguet Grande Complication Marie Antoinette che, come il suo stesso nome suggerisce, è stato realizzato appositamente per la regina di Francia Maria Antonietta, che era una vera appassionata di orologi. Purtroppo, però, la Regina non indossò mai questo particolare e prezioso orologio da polso, in quanto la sua realizzazione terminò dopo la sua morte.

3) Esiste uno smartwatch “tattile” per non vedenti


Le innovazioni tecnologiche permettono alle aziende di andare incontro ad alcune esigenze particolari; parliamo ad esempio dei non vedenti, che oggi possono acquistare un orologio progettato appositamente per loro. Oltre agli orologi “parlanti”, presenti sul mercato già da qualche anno, i non vedenti possono finalmente indossare uno smartwatch “tattile” che usa il linguaggio Braille sfruttando delle celle dinamiche.

4) Un solo orologio può essere indossato sulla Luna

 Nel 1964 la NASA chiese di equipaggiare i suoi astronauti diretti sulla Luna con dei cronografi da polso, per calcolare con estrema precisione alcune variabili. Per farlo sono stati eseguiti numerosissimi test e l’unico orologio in grado di superarli tutti con successo fu l’Omega Speedmaster, indossato da Buzz Aldrin durante l’allunaggio.