Sempre più giovani lasciano l’Italia. Landini (CGIL) a Bruxelles: “Problema serio”

I giovani "se ne vanno perché non c'è lavoro, c'è troppa precarietà, perchè anche in molti casi la qualità della scuola e dell'Università non è così qualificata come da altre parti"

Maurizio Landini, segretario generale della CGIL, conversando con i giornalisti oggi al Parlamento europeo a Bruxelles, ha definito un “problema serio” quello dei giovani italiani che emigrano all’estero.

“Credo che il problema stia emergendo perché tutte le famiglie che vedono i propri figli andarsene, dopo aver fatto i sacrifici per farli studiare, iniziano ad essere tante e questo comincia ad essere un problema serio”.

I giovani “se ne vanno perché non c’è lavoro, c’è troppa precarietà, perchè anche in molti casi la qualità della scuola e dell’Università non è così qualificata come da altre parti”. Cervelli italiani che vanno all’estero e che “molto spesso non tornano” in Italia.

In questo modo, ha proseguito Landini, si perdono “competenze, intelligenze e soprattutto quella forza che le nuove generazioni possono avere per cambiare tante cose”.

Landini nel pomeriggio, alla Maison du peuple di Saint-Gilles, ha incontrato ragazzi e ragazze della “nuova emigrazione” italiana a Bruxelles. “La scelta che oggi noi abbiamo fatto e’ venire a capire le loro ragioni, venire ad ascoltare, perche’ questo e’ un tema che va rilanciato”