Sempre più voglia di vino italiano a Hong Kong

“Hong Kong è il più grande hub enologico del mercato asiatico, rappresenta una tappa strategica per la promozione del vino italiano”

C’è sempre più voglia di vino italiano a Hong Kong. Da oggi all’11 novembre all’Hong Kong Convention and Exhibition Center inizia l’International Wine & Spirits Fair (IWSF). Missione commerciale italiana presente. Raddoppiata quest’anno la superficie del Padiglione Italia, fino a superare i 1.000 metri quadrati. In questo spazio, insieme, 120 tra cantine gioiello, cooperative, aziende familiari, consorzi e istituzioni regionali offrono l’essenza dei vini e dei territori italiani a più di 30.000 buyer e visitatori provenienti, oltre che da tutta l’Asia, da Australia, America ed Europa.

Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, afferma: “Hong Kong è il più grande hub enologico del mercato asiatico e rappresenta una tappa strategica per la promozione della conoscenza e del business del vino italiano. Già dal 2010 siamo presenti con Vinitaly all’International al Wine & Spirits Fair, dove organizziamo, in collaborazione con l’Italian Trade Agency, il Padiglione Italia per dare un’immagine coesa e forte del nostro Paese”.

Benjamin Chau, vice direttore esecutivo del Hong Kong Trade Development Council organizzatore dell’IWSF, spiega: “Nei primi otto mesi del 2017, a Hong Kong le importazioni hanno raggiunto circa 840 milioni di euro. La maggior parte dei vini è stata importata da Francia, Regno Unito e Italia e le importazioni dall’Italia hanno registrato una crescita del 22%”. Dunque un momento positivo, che continua.

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