Forza Italia, Vittorio Pessina nomina i primi coordinatori all’estero

Questi primi incarichi rappresentano, sottolinea il senatore, “l’inizio del percorso di nomine ragionate e sperimentate in questi miei due anni di attività”

Forza Italia nomina i suoi primi coordinatori oltre confine. Il senatore Vittorio Pessina, responsabile nazionale del dipartimento Italiani all’estero di Fi, ha scelto i nuovi responsabili per Germania, Spagna, Svizzera. Parte dall’Europa, dunque, Pessina. Questi primi incarichi rappresentano, sottolinea il senatore, “l’inizio del percorso di nomine ragionate e sperimentate in questi miei due anni di attività”.

Ecco i nomi dei primi quattro coordinatori di Forza Italia all’estero: Vito Fagiolino (Germania), Gerardo Petta (Svizzera), Carmelo Pignataro (Germania), Alessandro Zehentner (Spagna).

In una comunicazione inviata a ciascuno di loro, Vittorio Pessina scrive: “Alla ripresa dei lavori autunnali, il Partito al quale apparteniamo intende procedere ad una più organica e funzionale organizzazione delle Circoscrizioni Estero attraverso la responsabilizzazione di alcuni suoi fedeli collaboratori nei Paesi di maggiore interesse. È con grande piacere quindi che, nella mia funzione di Coordinatore Nazionale degli Italiani all’Estero, le conferisco l’incarico di coordinatore”.

Forza Italia“Nell’ambito di tale funzione – precisa il senatore – lei si attiverà nei confronti dei suoi connazionali ivi residenti ed iscritti all’AIRE sviluppando tutti i contatti necessari con le Associazioni, i Comites, le Rappresentanze Consolari ed in genere con tutte le Organizzazioni che rappresentano il nostro Paese nel territorio. I nostri contatti avverranno direttamente attraverso lo scambio di mail, anche per la presentazione di auspicabili iniziative volte alla fidelizzazione e all’implementazione dei nostri appartenenti a Forza Italia ed al loro coinvolgimento nelle future consultazioni elettorali”.

Dopo avere augurato buon lavoro ai nuovi coordinatori, Pessina – che rappresenta Forza Italia anche all’interno del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero – ricorda loro che ora è il momento di impegnarsi sul territorio, tra gli italiani all’estero, per dire no al referendum costituzionale. Diverse sono le iniziative già in programma in Europa.