Turismo italiano sotto attacco, non possiamo permettercelo

Abbiamo un patrimonio artistico, storico, gastronomico e culturale che tutti ci invidiano. Non si può permettere che il nostro settore del turismo vada in rovina

Le notizie riguardo al nostro turismo sono allarmanti. Un attacco al turismo italiano sta arrivando da Paesi come Germania, Austria e Francia, che hanno deciso di privilegiare Paesi come la Croazia, a danno del nostro, nei corridoi turistici estivi. Anche la Svizzera farà altrettanto. Dunque, le frontiere tra Francia, Svizzera, Austria e Germania saranno aperte. L’Italia sarà di fatto esclusa.

In pratica, il nostro Bel Paese rischia l’isolamento. Questo ammazzerà il nostro settore del turismo e tutti gli indotti. Per esempio, i ristoranti e gli alberghi soffriranno molto.

Non si può permettere che il nostro settore del turismo vada in rovina. Noi abbiamo il mare, la montagna, i musei, i monumenti, i luoghi di culto e la gastronomia. Dunque, possiamo garantire molte opzioni per il turismo. Abbiamo un patrimonio artistico, storico, gastronomico e culturale che tutti ci invidiano.

L’Italia è la culla del Rinascimento. Un monumento come il mausoleo del Colleoni, che si trova a Bergamo, o come il David di Michelangelo, che si trova a Firenze, può essere visto solo qui in Italia. In tutti gli ambiti, serve una risposta forte da parte delle nostre istituzioni per il nostro interesse. Noi rischiamo di non uscire dalla crisi nella quale ci troviamo.