Scontri e tafferugli a Napoli durante una manifestazione. Ferito un agente di polizia, portato via in ambulanza. I sanitari gli hanno applicato un bendaggio rigido alla gamba destra prima di caricarlo sulla barella.
Una nuova carica della polizia si e’ verificata in piazza del Plebiscito per separare i due gruppi di manifestanti che stavano nuovamente per venire allo scontro. La tensione e’ tornata a salire quando gli studenti universitari hanno urlato slogan ‘non vogliamo i fascisti’ indirizzati ai lavoratori dei Consorzi di Bacino che hanno risposto lanciando un casco verso il gruppo degli universitari. I due gruppi stavano nuovamente per scontarsi quando una nuova carica della polizia li ha separati disperdendo gli studenti
Il gruppo di studenti che in piazza del Plebiscito, a Napoli, e’ rimasto coinvolto in una rissa con i lavoratori del Consorzio unico di bacino, ha messo in atto un presidio davanti alla sede del Comune di Napoli. A Palazzo San Giacomo e’ attesa la presenza del ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza. Dopo alcuni momenti di tensione, e’ tornata la calma in piazza del Plebiscito, a Napoli. Il gruppo degli studenti universitari ha lasciato la piazza mentre i lavoratori del Consorzio di bacino sono tornati a presidiare l’ingresso della prefettura proseguendo la loro protesta sui temi di lavoro.
"In piazza sono passati alcuni neofascisti di Forza nuova che hanno effettuato provocazioni, saluti romani, e lanciato un casco contro i manifestanti".
Cosi’ gli studenti legati ai Cau giustificano in una nota quanto accaduto a piazza Plebiscito a Napoli. La manifestazione, ricordano, era nata per protestare contro le cariche di polizia di ieri dentro l’Universita’ di Milano, "un atto senza precedenti, un esempio delle intenzioni del nuovo ministro Alfano". Alle provocazioni, "la tensione e’ salita – scrivono – e la polizia ha incredibilmente caricato uan prima volta ferendo un ragazzo a manganellate, poi una seconda fermando alcuni studenti che ora stanno per essere rilasciati".
I Cau sottolineano di non avere avuto una rissa con "tutti i dipendenti del Cb", ma di essere stati provocati durante la loro manifestazione sui fatti di Milano accaduti ieri da "un lavoratore ex dipendente del Cb Salvatore Lezzi che si e’ rivelato essere un militante di Forza nuova", il quale "ha aggredito prima oralamente poi fisicamente gli studenti. In quel momento sono intervenute le forze dell’ordine che sanno sempre chi colpire". E parlano di "ripetute violente cariche" intervallate da "continue provocazioni" Lezzi che alle spalle delle forze dell’ordine ha anche lanciato un casco. "La celere carica nuovamente gli studenti, molti di questi feriti e tre fermati, successivamente tutti rilasciati".
































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