Roma, Alfio Marchini: commissario e poi elezioni, niente alleanza con Renzi

"Anche i sanpietrini a Roma sapevano che troppo spesso corruzione, politica e pubblica amministrazione, non tutti ma una grandissima parte, andavano a braccetto". Così Alfio Marchini in un’intervista a Giovanni Minoli durante Mix 24 e pubblicata sul Sole 24 ore.

Secondo l’ex candidato sindaco di Roma, Marino non è stato "connivente, però sicuramente c’è un’oggettiva responsabilità politica" aggiunge Marchini che chiede le sue dimissioni da "un anno e mezzo" per "un’oggettiva incapacità di gestire le criticità e le complicità di una città come Roma".

Secondo Marchini "il commissario è il passaggio giusto per dare il tempo di raffreddare gli animi. Credo che sia giusto che i cittadini non vadano alle elezioni sull’onda dell’emotività ma abbiano questa volta la capacità di poter scegliere chi votare sulla base di progetti concreti".

In caso di elezioni, spiega Marchini, nessuna alleanza con Renzi: "Mi piacerebbe vedere il presidente del Consiglio un po’ più innamorato della sua capitale. Ha brillato per l’assenza e la non attenzione verso una città che invece deve essere amata di più. Mi alleo con tutti coloro che amano Roma. In questo momento Renzi non la ama. Se si innamora…".