Venezia, Brugnaro: non accettiamo un solo immigrato in più

“Ieri sera ho scritto al prefetto dicendo che Venezia da oggi non dà più disponibilità di posti per accogliere migranti”. Lo ha detto Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia, ospite di “24 Mattino” di Alessandro Milan su Radio 24.  “Abbiamo già da togliere un sacco di gente che gira e bighellona per le strade, che si ubriaca, fa accattonaggio molesto, che vende borse contraffatte. Siamo in una situazione di disequilibrio e rischiamo problemi sociali”, ha aggiunto Brugnaro.

Il sindaco ha insistito sul tema della lotta al degrado e ai venditori abusivi: “A Venezia cominceremo a fare delle ordinanze: la gente non può permettersi di vomitare per la strada, non possono lavarsi nelle fontanelle pubbliche come succede a Mestre, ma faremo anche ordinanze contro il vagabondaggio. I venditori abusivi vanno tolti da Venezia, assolutamente. Non è un problema del commerciante o semplicemente di degrado, esiste un problema di economia nazionale. La manifattura italiana vive sulla nostra originalità, così i nostri lavoratori, questo dobbiamo difenderlo difendendo i nostri prodotti. Lo faremo con tutta l’umanità possibile, senza astiosità, ma questa gente deve capire che le regole vanno rispettate”.

Sul tema immigrazione, Brugnaro lancia un’idea: “Venezia è il luogo storicamente della democrazia. Propongo di fare qui una conferenza internazionale: chiamiamo Juncker, Renzi e Zaia e spieghiamo come la posizione di Zaia rafforza la posizione del governo in Europa. La posizione di Zaia è condivisa da tutti i comuni, anche di centrosinistra”.