Prostituzione in un cinema hard di Napoli, sesso nei bagni con transex

Un cinema hard di Napoli trasformato in una casa d’appuntamenti dove transessuali fornivano prestazioni sessuali a pagamento ai clienti nei bagni. Coinvolti anche minorenni, addirittura di 11 e 16 anni, con il ruolo di adescatori: a scoprirlo sono stati gli agenti della Polizia Municipale che oggi hanno arrestato tre persone. Non si esclude che si prostituissero anche giovani di minore eta’ anche se, al momento dell’irruzione, nel cinema non ne sono stati trovati.

Una volta, quel cinema, che oggi porta il nome di Argo, diventato "a luci rosse" alla fine degli anni ’90, si chiamava Teatro Orfeo. Il suo palcoscenico fu calcato da artisti del calibro di Macario, Toto’, Dapporto e Nazzari. In uno dei suoi camerini, il 24 aprile del 1910, venne alla luce l’attrice napoletana, figlia d’arte, Pupella Maggio, la quale, insieme ai fratelli, si esibi’ su quelle tavole con tanti protagonisti dell’avanspettacolo e del cabaret partenopeo.

Il gestore del locale, che ha 53 anni, e’ finito in carcere mentre per due cassiere, di 41 e 51 anni, sono stati disposti i domiciliari.