Politiche 2018, Salvini: “Prenderemo più voti di Berlusconi”. Sicilia, “Alfano e Crocetta? Mandiamoli in Tunisia”

Matteo Salvini dalla Sicilia non è affatto timido e non le manda a dire al leader di Forza Italia. Manca un soffio alle elezioni siciliane

“Spero che Silvio Berlusconi prenda tanti voti, perché se lui prende tanti voti è più probabile che il centrodestra vada al governo. Naturalmente noi prenderemo un voto in più di lui, questa è la democrazia”. Matteo Salvini dalla Sicilia non è affatto timido e non le manda a dire al leader di Forza Italia. Manca un soffio alle elezioni siciliane, mentre continua la corsa per la leadership del centrodestra su piano nazionale.

“I voti della mafia? A me fanno schifo. I voti dei mafiosi non mi interessano”, dice il Matteo padano, poi manda un messaggio agli astensionisti: “Chi domenica non vota, chi starà a casa e non perderà neppure tre minuti della propria domenica per scegliere un candidato, per poi da lunedì ricominciare a borbottare e a lamentarsi, almeno taccia. Chi non vota domenica poi per cinque anni taccia e non rompa le scatole”.

Salvini in Sicilia si gioca davvero il tutto per tutto. “Leggo che il presidente della Regione chiede a Musumeci di ritirarsi, ma con che faccia Crocetta si fa vedere ancora in giro per la Sicilia? Con Alfano poi. Ci vorrebbe una canoa per due: direzione Tunisia”. E ancora: “Se fossi siciliano mi vergognerei di Alfano”.

La replica di Alfano arriva rapidamente: “Salvini vuole il Sud e il governo con Grillo, è un estremista e ‘nuddu si pighia, se non s’assumighia’”.