Patrizia Rossetti: “Berlusconi? Come imprenditore è di una correttezza incredibile”

“A livello lavorativo, come imprenditore non c’è niente da dire. Poi sull’uomo e sul politico ognuno può pensarla come gli pare, ma è di una correttezza incredibile”

Patrizia Rossetti, annunciatrice e conduttrice televisiva, a Radio Cusano Campus ha parlato anche del Silvio Berlusconi imprenditore.

“Mi ricordo quando ha fatto una festa megagalattica a casa sua, ci ha presentato sua moglie Veronica Lario. Mi ricordo davanti alla porta ha stretto la mano a tutti, anche a me. Mi ha stretto la mano e mi ha detto: la ringrazio per ciò che sta facendo per Rete 4. Poi ho scoperto che lui aveva voluto la mia presenza a Rete 4. Sapeva tutto di me, anche da dove venivo, non mi aspettavo che sapesse tutto. Si ricordava tutti i nomi degli operatori e delle donne di pulizia. A livello lavorativo, come imprenditore non c’è niente da dire. Poi sull’uomo e sul politico ognuno può pensarla come gli pare, ma è di una correttezza e di un’educazione incredibili”.

Quando Berlusconi entrò in politica. “La pressione a Mediaset si è sentita. Era il periodo in cui tentavano di portargli via una rete, guarda caso era proprio la mia. C’era anche un po’ di paura, poteva andare bene bene o male male. E’ un po’ come adesso che abbiamo un governo, stiamo tutti qui ad aspettare, però sono tutti punti interrogativi”.