Made in Italy, Ciao Italia 2.0 contro l’italian sounding: ‘difendiamo nostre eccellenze’

Lorella Del Grosso, presidente di Ciao Italia 2.0, parla del nuovo corso dell’Associazione di Ristoranti italiani nel mondo e Produttori Made in Italy. Il suo compito, spiega Del Grosso, è principalmente quello di occuparsi dell’attività organizzativa, manageriale e di marketing. “Ciao Italia 2.0 – sottolinea la presidente – non solo è unica nel panorama, ma ha anche obbiettivi diversi. L’associazione mira ad essere l’eccellenza e non contare sul numero degli aderenti. Ciao Italia 2.0 consente l’iscrizione ai ristoranti di qualità, che nella loro cucina adoperano prevalentemente prodotti made in Italy. I produttori devono attenersi ad una precisa filiera dettata da noi anche se più restrittiva della normativa europea”.

Oltre a questo, tra gli obiettivi dell’associazione c’è anche quello di “incrementare e incentivare le esportazioni nei mercati mondiali, specialmente combattendo l’italian sounding. Inoltre la concorrenza sostenuta dai Paesi competitor con aiuti di Stato (di fatto quelli fuori dal mercato comune europeo) e dalle multinazionali, potrà essere combattuta accorpando il made in Italy enogastronomico ed agroalimentare alle eccellenze dell’Italia: cultura, bellezze naturali, conoscenza ed origine dei prodotti, fantasia e gusto del rischio. Sono tutti fattori che sintetizzano il Paese e rendono appetibile il suo stile e la sua accoglienza”.

Per Lorena Del Grosso “l’accoglienza italiana” è un valore: “E’ sempre stato così, altrimenti sarà un nostro compito insegnarlo, o meglio, ricordarlo ai nostri concittadini, iniziando l’opera di acculturamento ai soci di Ciao Italia 2.0”.