M5S, Grillo: non ci ferma più nessuno, siamo un virus (VIDEO)

Foto Roberto Monaldo / LaPresse19-02-2014 RomaPoliticaCamera dei Deputati - Consultazioni del Presidente del Consiglio incaricato Matteo RenziNella foto Beppe GrilloPhoto Roberto Monaldo / LaPresse19-02-2014 Rome (Italy)Chamber of Deputies - Consultations by Matteo Renzi to form a governmentIn the photo Beppe Grillo

Conferenza stampa di Beppe Grillo alla Camera. Ai giornalisti presenti il leader del M5S dice subito: "Mi seguite con delle telecamere come dei walking dead, fate domande stupide su Renzi, come se io fossi il candidato contro Renzi. Dipende da voi se affrettare il cambiamento, siete travolti dalle tecnologie e vi dovrete trovare un altro lavoro. Quindi cercate di migliorare questo paese con il vostro lavoro. Siete rimasti indietro".

Grillo spiega, a proposito del post di lunedì che ha fatto insorgere le comunità ebraiche per l’utilizzo delle immagini di Auschwitz e delle parole di Primo Levi, che lui non voleva “fare il sarcastico o fare battute”. Detto questo, “non chiedo scusa a nessuno", perchè "non credo di aver mancato di rispetto a nessuno. Le Comunità ebraiche – aggiunge – dovrebbero cambiare il portavoce, e i comunicatori stupidi ignoranti e poco intelligenti che danneggiano la comunità".

A proposito di riforme: la legge elettorale è stata scritta "insieme a Berlusconi, ma ora non la vogliono piu’ fare, hanno capito che al ballottaggio ci va il Movimento 5 Stelle". "Renzi e Berlusconi si vedono di nascosto, così ‘io ti modifico il 416 ter e tu mi dai il sostegno alle riforme’".

Le nomine? "Peggio di Scaroni è impossibile, è un condannato. Se a Eni va Marcegaglia avremo ancora la strategia del fossile messa lì, poi lei è una signora simpatica e perbene, ma la mentalità è quella lì".

EQUITALIA? VA ABOLITA "Quando un cittadino ha un rapporto con lo Stato o è con un poliziotto o con delle marche da bollo. Equitalia va abolita innanzitutto per le persone". "C’è chi si dà fuoco, chi si impicca – ha detto Grillo – devastati da un sistema criminogeno che va riformato".

DELL’UTRI? NON TORNERA’ MAI Silvio Berlusconi "fa mezz’ora di servizi sociali a settimana". "Marcello Dell’Utri non tornera’ mai, forse il suo ritorno in Italia sarebbe pericoloso per lui. E’ stato condannato, e’ scappato e sta facendo una fine miserabile. Questi non sono uomini, che tornano e dicono ‘eccomi qua, mettetemi in galera’. E’ una fine ignobile, io sarei andato in galera".

RENZI MESSO LI’ DAI POTERI FORTI  "Il candidato contro Renzi non sono io: candidati contro Renzi sono la democrazia, l’onesta’, l’intelligenza. E’ un ragazzotto messo li’ dai poteri forti". A Grillo non dispiace invece essere bollato come populista, anzi: "E’ il complimento piu’ bello che mi e’ stato fatto. Il populismo e’ oggi l’espressione piu’ alta della politica".

"Abbiamo scoperto e filmato i lobbisti – ha continuato il leader di M5S -, li abbiamo mandati fuori. E cosa fa Boldrini? Vuole sbattere noi fuori dal Parlamento? Manda via chi, una nominata da un partito del 3% come Sel, un partito che canta l’inno dei partigiani mentre danno 7,5 mld e mezzo alle banche".

NON CI FERMA PIU’ NESSUNO” "M5S sta crescendo in modo esponenziale. Il nostro e’ un virus, non ci ferma piu’ nessuno. Quindi decidete da che parte stare: dalla parte di De Benedetti, che ha distrutto l’imprenditoria del Paese o con Berlusconi, che ha ucciso la moralita’ e l’onesta’. Noi siamo qualcosa che sta sconvolgendo i grandi interessi e i grandi poteri che si sono messi a fare i dossier su di me, su Casaleggio. Il 25 maggio cambiera’ la storia di questo Paese, ma e’ gia’ cambiata. Abbiamo messo in Parlamento persone perbene e persone cosi’ non le hanno mai viste in questo Paese".

NOSTRO ULTIMO FINE E’ SCOMPARIRE "Il fine ultimo di M5S e’ scomparire. Quando i cittadini avranno il senso di una democrazia dal basso, noi scompariremo perche’ M5S non e’ un partito verticistico, noi siamo diversi dagli altri. Non vogliamo sostituire la classe politica, ma vogliamo cambiare il pensiero degli italiani". "Voi pensate che mi sono messo in questa avventura per truccare i dadi? Noi siamo una comunita’, siamo nati il giorno di San Francesco, siamo piu’ francescani del Papa".