Legge Stabilità, Fassina (Pd): vero cambiamento solo da eurozona

In una intervista all’Unità il viceministro dell’Economia difende il  lavoro del governo sulla manovra economica. E delle bordate che giungono da Forza Italia dicono: "Solo strumentalizzazioni politiche, l’opposizione di Fi non ha ragioni di merito, ma è dovuta a scelte politiche che riguardano la vicenda personale di Berlusconi". Replica  anche alle accuse su un aumento della tassazione: "I numeri sono inequivocabili. La Stabilità riduce il peso delle imposte: lo faceva nella formulazione originaria, lo fa ancora di più oggi dopo il passaggio in Senato. Ci sono altri 500 milioni per le detrazioni sulla casa, è stato bloccato l’aumento dei contributi per le partite Iva. Ma ci sono molte altre cose importanti. Ci sono 100 milioni in più per il fondo per la non autosufficienza. Erano anni che non si faceva. Il segno sul sociale è inequivocabile. Ci sono anche le risorse per sperimentare il reddito minimo di inserimento. In più si stanziano 150 sostiene che ci sono altri spazi di miglioramento, ma i vincoli restano stretti milioni per l’emergenza Sardegna, si istituisce un fondo per la ricostruzione nelle aree terremotate e alluvionate".
 
Fassina risponde anche alle critiche che giungono da Confindustria, sindacati e Comuni: "In aula ho ribadito l’impegno del governo a migliorare l’indicizzazione delle pensioni alla Camera. Durante il secondo passaggio parlamentare avvieremo un dialogo con le parti sociali per le ulteriori modifiche. Ci sono le condizioni per impegnare parte delle risorse provenienti dalla lotta all’evasione e dalla spending review alla riduzione del cuneo fiscale su lavoro e impresa". E sottolinea: "Oggi nessuno deve dimenticare che ci sono vincoli di finanza pubblica molto stretti. Come ho detto più volte, non è nelle disposizioni di questo governo, come di nessun governo europeo, una cura shock. Per ottenere un vero cambiamento c’è bisogno che la politica economica dell’eurozona cambi rotta, con l’obiettivo di alimentare la ripresa".