Il sito del Ministero degli Affari Esteri è finito nel mirino di un attacco informatico attribuito al gruppo di hacker filorussi Noname057(16).
L’azione, avvenuta nella mattinata di giovedì 8 ottobre, non avrebbe provocato disservizi: secondo quanto riferito dal Ministero, i sistemi di protezione sono riusciti a contenere gli effetti dell’attacco.
Intervengono Polizia Postale e Agenzia per la cybersicurezza
Il caso è stato seguito fin dalle prime ore dalla Polizia Postale, che ha attivato il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche. Anche l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale è intervenuta, contattando il Ministero degli Esteri per seguire la situazione.
Il monitoraggio prosegue con il coinvolgimento del Polo Strategico Nazionale, nell’ambito delle attività di controllo e protezione dei sistemi informatici interessati.
Secondo le informazioni diffuse, le difese hanno retto e non si sarebbero verificati disservizi al portale della Farnesina.
Tajani: «La cybersicurezza è centrale nella riforma della Farnesina»
L’episodio riporta l’attenzione sulla protezione delle infrastrutture digitali delle istituzioni italiane e sulla necessità di prevenire e contrastare le minacce informatiche.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha richiamato il potenziamento delle capacità di prevenzione e risposta agli attacchi, sottolineando che «la cybersicurezza è un elemento centrale della riforma della Farnesina approvata lo scorso anno».
La sicurezza informatica rappresenta infatti una componente strategica per la continuità dei servizi istituzionali e la tutela delle comunicazioni e delle attività della diplomazia italiana.
Nel mirino le istituzioni: alta l’attenzione sulle minacce informatiche
L’attacco al sito del Ministero degli Esteri si inserisce nel quadro delle minacce informatiche che possono colpire enti pubblici e infrastrutture strategiche. L’attribuzione dell’azione a Noname057(16) è riportata dalle fonti citate; le informazioni disponibili non indicano, invece, ulteriori dettagli tecnici sull’attacco.
Le autorità proseguono il monitoraggio per verificare la situazione e garantire la protezione dei sistemi. Al momento, il dato riferito dalla Farnesina è che le misure di difesa hanno contenuto l’azione senza provocare interruzioni del servizio.




























