• Chi Siamo
  • Contatti
  • Le Firme
  • Login
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
sabato, Febbraio 7, 2026
Italia chiama Italia
SOSTIENICI
  • Home
  • Attualità
    • Tutti
    • Economia
    • Esteri
    • Italia
    • Italiani all'estero
    • Politica
    Emilia-Romagna

    Emilia-Romagna, 50 anni della Consulta dei cittadini all’estero: a Bologna delegati da 20 Paesi

    Matteo Salvini

    Confimprenditori, Salvini ha tradito elettori e imprenditori

    Mariano Gazzola, MAIE

    L’INTERVISTA | Mariano Gazzola spiega a ItaliaChiamaItalia la posizione del MAIE nel prossimo referendum

    Pioggia e maltempo

    METEO ITALIA | Piogge intense al Centro-Sud e neve sulle Alpi: alto il rischio idrogeologico nel weekend

    Antonio Tajani a Washington

    MALTEMPO | Tajani: “Quando l’Italia è in difficoltà, gli italiani all’estero rispondono”

    Carlo Calenda, leader di Azione

    Calenda: “Possibile dialogo con Zaia, ma la Lega di Salvini è finita in un angolo. Governo sempre più a destra”

    Antonio Tajani

    MALTEMPO | Pittalis (Fi): “Grazie a Tajani e agli italiani all’estero per la vicinanza alla Sardegna”

    Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE

    MAIE, al via il tour in Nord America: Odoguardi rilancia l’impegno per gli italiani all’estero

    METEO | Maltempo

    Meteo Italia, pioggia senza tregua su Tirreno e Sud: neve su Alpi e Appennino

  • #BEITALIAN🇮🇹
    • Tutti
    • Cucina
    • Cultura
    • Made in Italy
    • Moda
    • Opera
    Stefano Gabbana e Domenico Dolce - Ansa

    Dolce&Gabbana in mostra a Miami: il Made in Italy conquista gli Stati Uniti

    Diplomazia commerciale

    MADE IN ITALY | Al via il corso Confindustria-MAECI per i giovani diplomatici: focus su export e filiere produttive

    Editoria italiana a Taipei

    Editoria italiana a Taipei: 7 editori alla International Book Exhibition 2026

    Trending Tags

    • PAUSA CAFFÈ
      • Tutti
      • Fitness
      • Lusso
      • Musica
      • Salute
      • Società
      • Tecnologia
      Routine mani ordinata: prodotti per cuticole e spingi cuticole in acciaio

      Routine mani ordinata: prodotti per cuticole e spingi cuticole in acciaio

      Freddo e influenza

      Come proteggersi dall’influenza questo inverno

      Rocco Hunt

      Capodanno a Reggio Calabria con Rocco Hunt e radio 105

      Trending Tags

      • ShowBiz
        • Tutti
        • Cinema
        • Gossip
        • People
        • Spettacolo
        • Televisione
        Julio Iglesias

        Julio Iglesias passa al contrattacco: “Denuncia falsa” delle ex impiegate, valutate azioni legali

        Fabrizio Corona

        Corona accusato di diffamazione, Lorenzo Pellegrini chiede 100mila euro

        Julio Iglesias

        Julio Iglesias rompe il silenzio sulle accuse: “Mai sentite tante cattiverie, difendo la mia dignità”

        Trending Tags

        • Nel mondo
          • Tutti
          • Argentina
          • Brasile
          • Centro America e Caraibi
          • Francia
          • Germania
          • Regno Unito
          Italia - Regno Unito

          Milano-Cortina 2026, vetrina globale per il sistema Italia: investimenti e legacy al centro dell’evento di Londra

          Città del Messico

          Emigrazione italiana in Messico in forte crescita: oltre 50mila connazionali nel 2026

          Italiani all'estero, Fabio Porta (Pd)

          ITALIA-BRASILE | Italiani all’estero, Porta (Pd) interroga il Governo sui ritardi nelle conversioni delle patenti

          Trending Tags

          • Altro
            • L’EDITORIALE
            • L’OPINIONE
            • Sport
            • Motori
            • Viaggi
            • Foto
            • Video
          • Home
          • Attualità
            • Tutti
            • Economia
            • Esteri
            • Italia
            • Italiani all'estero
            • Politica
            Emilia-Romagna

            Emilia-Romagna, 50 anni della Consulta dei cittadini all’estero: a Bologna delegati da 20 Paesi

            Matteo Salvini

            Confimprenditori, Salvini ha tradito elettori e imprenditori

            Mariano Gazzola, MAIE

            L’INTERVISTA | Mariano Gazzola spiega a ItaliaChiamaItalia la posizione del MAIE nel prossimo referendum

            Pioggia e maltempo

            METEO ITALIA | Piogge intense al Centro-Sud e neve sulle Alpi: alto il rischio idrogeologico nel weekend

            Antonio Tajani a Washington

            MALTEMPO | Tajani: “Quando l’Italia è in difficoltà, gli italiani all’estero rispondono”

            Carlo Calenda, leader di Azione

            Calenda: “Possibile dialogo con Zaia, ma la Lega di Salvini è finita in un angolo. Governo sempre più a destra”

            Antonio Tajani

            MALTEMPO | Pittalis (Fi): “Grazie a Tajani e agli italiani all’estero per la vicinanza alla Sardegna”

            Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE

            MAIE, al via il tour in Nord America: Odoguardi rilancia l’impegno per gli italiani all’estero

            METEO | Maltempo

            Meteo Italia, pioggia senza tregua su Tirreno e Sud: neve su Alpi e Appennino

          • #BEITALIAN🇮🇹
            • Tutti
            • Cucina
            • Cultura
            • Made in Italy
            • Moda
            • Opera
            Stefano Gabbana e Domenico Dolce - Ansa

            Dolce&Gabbana in mostra a Miami: il Made in Italy conquista gli Stati Uniti

            Diplomazia commerciale

            MADE IN ITALY | Al via il corso Confindustria-MAECI per i giovani diplomatici: focus su export e filiere produttive

            Editoria italiana a Taipei

            Editoria italiana a Taipei: 7 editori alla International Book Exhibition 2026

            Trending Tags

            • PAUSA CAFFÈ
              • Tutti
              • Fitness
              • Lusso
              • Musica
              • Salute
              • Società
              • Tecnologia
              Routine mani ordinata: prodotti per cuticole e spingi cuticole in acciaio

              Routine mani ordinata: prodotti per cuticole e spingi cuticole in acciaio

              Freddo e influenza

              Come proteggersi dall’influenza questo inverno

              Rocco Hunt

              Capodanno a Reggio Calabria con Rocco Hunt e radio 105

              Trending Tags

              • ShowBiz
                • Tutti
                • Cinema
                • Gossip
                • People
                • Spettacolo
                • Televisione
                Julio Iglesias

                Julio Iglesias passa al contrattacco: “Denuncia falsa” delle ex impiegate, valutate azioni legali

                Fabrizio Corona

                Corona accusato di diffamazione, Lorenzo Pellegrini chiede 100mila euro

                Julio Iglesias

                Julio Iglesias rompe il silenzio sulle accuse: “Mai sentite tante cattiverie, difendo la mia dignità”

                Trending Tags

                • Nel mondo
                  • Tutti
                  • Argentina
                  • Brasile
                  • Centro America e Caraibi
                  • Francia
                  • Germania
                  • Regno Unito
                  Italia - Regno Unito

                  Milano-Cortina 2026, vetrina globale per il sistema Italia: investimenti e legacy al centro dell’evento di Londra

                  Città del Messico

                  Emigrazione italiana in Messico in forte crescita: oltre 50mila connazionali nel 2026

                  Italiani all'estero, Fabio Porta (Pd)

                  ITALIA-BRASILE | Italiani all’estero, Porta (Pd) interroga il Governo sui ritardi nelle conversioni delle patenti

                  Trending Tags

                  • Altro
                    • L’EDITORIALE
                    • L’OPINIONE
                    • Sport
                    • Motori
                    • Viaggi
                    • Foto
                    • Video
                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati
                  Italia chiama Italia
                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati

                  La guerra (subdola) della propaganda

                  di Dario Rivolta
                  martedì 02 Maggio 2023
                  in L'OPINIONE, Scelti
                  Guerra in Ucraina

                  Guerra in Ucraina EPA/SERGEY DOLZHENKO

                  0
                  Condividi
                  Share on FacebookShare on Twitter

                  La propaganda è una brutta bestia, soprattutto quando c’è una guerra in atto. Non si presenta mai come tale ma, al contrario, si traveste da notizia fingendosi “neutra” e mischiandosi a dati incontestabili per rendersi più verosimile. L’uso dei termini utilizzati gioca un ruolo molto importante e, ad esempio, nel caso di governi nemici la propaganda usa spesso il termine “regime” e i bombardamenti, se amici, li definisce più innocentemente “air strikes”. A volte si limita a tacere alcune notizie considerate “negative” o attribuisce al nemico atti disdicevoli commessi, invece, dalla parte che ne parla. Un esempio evidente ed eclatante di come si può mentire a lungo e con successo fu il massacro dell’intellighenzia polacca da parte dei sovietici (nelle fosse di Katyn) che, fino alla caduta del regime, continuarono a far credere che fosse stato commesso dai nazisti e non da loro. L’esempio del silenzio, tra i tanti, fu quello riguardanti le foibe giuliane: non se ne poté parlare fino a che il Partito Comunista Italiano riuscì a monopolizzare l’informazione e la cultura.

                  Il moltiplicarsi e l’enorme diffusione degli strumenti di comunicazione ha reso l’uso della propaganda ancora più pervasivo. Si tratta, in effetti, di creare una pseudo-verità talmente ripetuta concordemente che non possa essere messa in dubbio: se tutti dicono la stessa cosa, allora deve essere vera. Chi pensa di poterla contestare citando luoghi e fatti che contraddicono la versione ufficiale viene, nel migliore dei casi, emarginato e zittito, nel peggiore additato come diffusore di fake news o “complottista”. Se persiste, lo si addita come un traditore e quindi amico del nemico. Oggi non c’è Governo al mondo che rinunci a ricorrere a tali strumenti e sull’argomento sono anni che escono libri che spiegano come sia possibile manipolare le opinioni pubbliche affinché il pensiero “utile” diventi il “pensiero unico” e cioè “la verità”.

                  Articolicorrelati

                  IL PUNTO DI MARCO ZACCHERA | Pacchetto sicurezza

                  L’APPROFONDIMENTO | Affollamento al centro

                  L’ANALISI DI DARIO RIVOLTA | Iran, il regime sulla strada del disfacimento

                  Esempi importanti di pubblicazione sull’argomento sono: Falsehood in wartime, di Arthur Ponsonby pubblicato a New York nel 1929; Propaganda: The formation of men’s attitudes, di Jacques Ellule anche questo pubblicato a New York nel 1965; Principes elementaires de propagande de guerre, Parigi 2001 di Anne Morelli. Il più recente, per quanto mi risulti, è lo studio di un giovane tedesco, Johannes Menath, uscito in Germania nel 2023: Moderne Propaganda. Tutti questi libri son pieni di riferimenti a come evidenti falsità siano assorbite dalle popolazioni cui erano state indirizzate riuscendo a modificare i loro sentimenti e, frequentemente, i loro comportamenti e le loro scelte. Anche nei regimi più truci, i sentimenti dell’opinione pubblica rivestono notevole importanza e, in modo particolare la propaganda è ritenuta utilitaristicamente indispensabile per motivare le proprie truppe al fronte e scoraggiare quelle nemiche.

                  Anche se, formalmente, l’Italia e l’Europa oggi non sono in guerra, è chiaro a tutti che i governi del nostro continente, seguendo i desideri americani, hanno scelto da che parte stare nel conflitto in corso tra la Russia e l’Ucraina e non certo dalla parte di Mosca. Il perché di questa scelta, che sembra alludere a un certo masochismo europeo e alla condizione di vassallaggio dei nostri governi verso Washington, è argomento che ho già trattato in articoli precedenti e non mi dilungherò ora. Ciò che ritengo di fare adesso è di mettere in evidenza alcune delle contraddizioni che nella foga di ubbidire in toto a diktat altrui (ma mai ufficiali) i nostri media tacciono o mistificano.

                  Per quanto riguarda i silenzi è sufficiente ricordare come tutta la stampa mainstream finga di credere che questa guerra sia cominciata solo nel Febbraio 2022 e sia stata scatenata dalla Russia senza alcuna provocazione dell’occidente. Non si troveranno nemmeno allusioni alle intromissioni nella politica ucraina che americani, britannici e polacchi hanno continuato a fare dal momento della fine dell’URSS, né si parlerà mai dei colpi di stato lì organizzati nel 2006 e nel 2014: li si definisce sempre e soltanto come “rivoluzione arancione” e “rivoluzione di Maidan”. Anche i lettori o gli ascoltatori più attenti è ben difficile che sentano citare il libro (1997) dell’ex Segretario di Stato USA Zbigniew Brzezinski nel quale sosteneva come il possesso dell’Ucraina fosse indispensabile per garantire l’espansione del potere americano verso il Centro-Asia.

                  È quella stessa stampa che non ha mai voluto parlare del numero di civili uccisi dalle bombe e dalle artiglierie ucraine nel Donbass a partire dal 2014. Così come tace sul fatto che sia stata proprio l’Ucraina, con l’avvallo di americani ed europei, a non volere applicare gli accordi di Minsk della fine del 2014 e dell’inizio del 2015. Eppure, l’attuazione di quelle intese, allora sottoscritte da tutte le parti in causa, avrebbe sicuramente evitato lo scoppio della guerra.

                  Torniamo alla propaganda “diretta”. Recentemente, il Tribunale Penale Internazionale cui non aderiscono né l’Ucraina né la Russia né gli Stati Uniti (e nemmeno Cina, India e altri) ha deciso di condannare il presidente russo Putin per aver “deportato” in Russia bambini trovati senza accompagnatore nelle zone del conflitto. La stampa occidentale ha continuato ad insistere su questo argomento per suscitare una comprensibile riprovazione ma tacendo volutamente due cose (tra l’altro): che quei minori in Russia sarebbero stati lontani dai rischi della guerra, che erano in maggioranza di lingua ed etnia russa e che nessuno di loro, che si sappia, è stato maltrattato. Detto tra parentesi, la stessa cosa fu fatta dagli USA nell’immediato dopo guerra in Italia poiché “deportarono” negli Stati Uniti, e definitivamente, migliaia di ragazzini italiani orfani o di famiglie ridotte in estrema povertà a causa del conflitto. Allora lo si considerò, correttamente, un atto di generosità e non un crimine penale.

                  È bene sapere che quello stesso Tribunale Penale Internazionale che è stato così sollecito nell’addossare ai russi le peggiori malefatte (probabilmente vere) è lo stesso che durante il conflitto degli USA in Iraq aveva ricevuto da varie fonti ben 360 denunce per crimini di guerra (provatamente veri) commessi dalle truppe americane e li ha immediatamente archiviati senza nemmeno aprire la benché minima indagine.

                  Un interessante articolo di due docenti americani della George Washington University apparso nel novembre 2013 su Foreign Affairs e intitolato “La fine dell’ipocrisia- La politica estera americana nell’era della fuga di notizie” partendo dalle rivelazioni di Wikileaks denuncia l’ipocrisia degli Stati Uniti invitando il loro Governo ad un atteggiamento più conseguente. Cita il fatto che gli USA abbia predicato a lungo le virtù della non proliferazione nucleare ma, nello stesso tempo abbiano tacitamente accettato la nuclearizzazione i Israele e nel 2004 abbiano firmato un accordo con l’India, violatore del Trattato di non proliferazione, per aiutarla nel nucleare civile. Nel loro articolo mettono in evidenza come la propaganda di Washington a favore di “democrazia” sia stata costantemente contraddetta da tante intese con Paesi non democratici e addirittura gli USA abbiano favorito colpi di stato o siano intervenuti militarmente per sostituire governi magari democratici ma non graditi. Lo scopo dei due professori terminava con l’invito a evitare doppi standard come quello sulla tortura (ricordate Guantanamo? E Abu Ghraib?) o sugli attacchi informatici attribuiti a russi e cinesi e commessi precedentemente in gran quantità proprio da hacker governativi americani ai danni dei nemici (o le intercettazioni di vario genere perfino verso gli amici). Quanti media nostrani hanno mai osato effettuare le stesse comparazioni?

                  Dove diventa eclatante l’ipocrisia della nostra stampa a proposito della guerra in Ucraina è l’enfasi con cui, propagandisticamente, si riferisce dei civili uccisi dai missili e dalle bombe russe ogni giorno. Nessuno vuole ricordare, poiché considerato residuo di un passato ormai lontano, che nel Febbraio 1945 gli aerei anglo americani fecero più ondate di bombardamenti a tappeto sulla città storica tedesca Dresda, città ospedale totalmente smilitarizzata e senza alcuna valenza strategica. La rasero al suolo causando circa trecentomila vittime, tutte civili. In tempi molto più recenti, anche la Nato (con la partecipazione di bombardieri italiani) ha lanciato sulla Serbia ben 2300 bombardamenti in soli 79 giorni (poi i serbi si arresero) sganciando 420.000 bombe e usando a questo scopo anche uranio impoverito. È risaputo che tale materiale abbia una capacità di penetrazione molto superiore a bombe con altre leghe ma che si polverizza facilmente, si disperde nell’aria e avvelena tutto il terreno dove quella polvere precipita entrando così nel circolo alimentare. Nel 2015 la Serbia ha raggiunto il record europeo di mortalità da tumore maligno. Tra le bombe usate dalla Nato almeno mille furono quelle cosiddette “a grappolo”, ufficialmente proibite. Come mai nessuno fa il parallelo con ciò che sta succedendo oggi? Forse perché sarebbe un calcolo svantaggioso per coloro per cui noi parteggiamo? Detto per inciso, nei bombardamenti “chirurgici” sulla Serbia, furono colpiti 19 ospedali, 20 centri per anziani, 18 asili e 69 scuole. Nessun generale o politico di un Paese Nato fu mai rinviato a giudizio per “crimini di guerra”.

                  Un altro aspetto che assume la propaganda lo si trova nei “sondaggi d’opinione”. Oramai tutti sanno che il modo in cui la domanda è formulata e i termini che sono usati indirizzano il rispondente inconsapevole verso una soluzione o un’altra. Quando le risposte non sono quelle gradite da chi le formula, o si modificano i risultati finali o si preferisce fingere di non aver nemmeno lanciato il sondaggio. I sondaggi sgraditi, magari fatti da Paesi terzi, non sono mai considerati (i sondaggi globali mostrano che più della metà della popolazione mondiale vede oggi gli Stati Uniti come una minaccia- citato su Foreign Affairs del 10 gennaio 2023 sotto il titolo: Le radici della dipendenza di Washington dalla forza militare- di Monica Duffy Toft e Sidita Kushi). Se oggi si chiedesse una risposta sincera a italiani e tedeschi in merito al fatto se sia giusto o sbagliato ciò che i loro governi stanno facendo nei confronti dell’Ucraina è evidente che la maggior parte delle risposte sarebbe di disapprovazione, e ciò nonostante il bombardamento mediatico a sostegno degli aiuti all’Ucraina.

                  Eppure di questo tipo di sondaggi “sfavorevoli” non se ne vede traccia e, piuttosto, si fanno domande con la risposta scontata quali ad esempio se la guerra scatenata dalla Russia sia giusta oppure no o se è corretto considerare crimini di guerra l’uccisione di civili. Esempi di come si cerchi di influenzare l’opinione pubblica in una sola direzione sono numerosi e uno che non posso evitare di menzionare è la “fola” in merito al fatto che quella in atto sia una guerra della democrazia contro i regimi autoritari. A parte il fatto che, sin dal momento della sua indipendenza l’Ucraina non è mai stata una democrazia liberale (e continua a non esserlo) improvvisamente ci si dimentica che proprio la Polonia, membro della Nato, della UE e maggior alleato degli americani contro la Russia è stata oggetto di accuse di scarso rispetto per la democrazia da parte dell’Unione Europea fino alla minaccia (oggi apparentemente dimenticata) di interrompere totalmente i generosi fondi che da Bruxelles erano elargiti a Varsavia. Proprio a proposito di democrazia, risulta evidente a tutti che la Russia non sia una democrazia liberale (Putin se ne fa un vanto) e che oppositori e giornalisti non allineati vengono imprigionati o perfino uccisi.

                  Ebbene, perché non si dice la verità sul fatto che lo stesso comportamento è quello praticato in Ucraina da Zelensky e dai suoi predecessori? A Kiev tutti i membri del Parlamento non appartenenti alla maggioranza sono stati estromessi dalle loro funzioni e, ben prima dello scoppio della guerra, l’uso della lingua russa è stato messo fuori legge nonostante fosse la prima (e spesso unica) lingua usata da almeno il 25% della popolazione ucraina. Di alcuni oppositori non si ha più tracce e di quelli di cui si conosce la sorte si sa che sono stati imprigionati. Perché nessuno ricorda che l’Ucraina è lo Stato europeo più corrotto, tanto da obbligare il FMI a sospendere l’elargizione degli aiuti già negli anni passati? Perché non si è dato il giusto spazio alla notizia che ben otto giornalisti italiani che stavano a Kiev e che chiedevano di poter svolgere bene il loro lavoro andando a intervistare anche qualcuno nel Donbass sono stati espulsi dall’Ucraina? Perché all’inizio della guerra l’inviato della Rai a Mosca che aveva osato riferire il punto di vista del Cremlino sulla questione sia stato immediatamente richiamato in patria e sostituito con qualcuno più “allineato”? Forse perché nuoceva alla “giusta” propaganda voluta dalla Rai e dai nostri politici?

                  Tags: guerra
                  Articolo successivo
                  Carmela Spinelli

                  AMMINISTRATIVE | Valmontone, Carmela Spinelli nella lista Un Nuovo Arcobaleno a sostegno di Marco Gentili

                  ULTIME NOTIZIE

                  Daniele Terenzi

                  Giochi Paralimpici, Daniele Terenzi all’Arena: il ballerino con protesi simbolo della danza inclusiva

                  venerdì 06 Febbraio 2026
                  Stefano Gabbana e Domenico Dolce - Ansa

                  Dolce&Gabbana in mostra a Miami: il Made in Italy conquista gli Stati Uniti

                  venerdì 06 Febbraio 2026
                  Emilia-Romagna

                  Emilia-Romagna, 50 anni della Consulta dei cittadini all’estero: a Bologna delegati da 20 Paesi

                  venerdì 06 Febbraio 2026
                  Ricky Filosa, giornalista, fondatore e direttore di ItaliaChiamaItalia, con Roberto Vannacci

                  L’EDITORIALE DI RICKY FILOSA | Lettera aperta a Roberto Vannacci

                  giovedì 05 Febbraio 2026
                  Matteo Salvini

                  Confimprenditori, Salvini ha tradito elettori e imprenditori

                  giovedì 05 Febbraio 2026
                  Mariano Gazzola, MAIE

                  L’INTERVISTA | Mariano Gazzola spiega a ItaliaChiamaItalia la posizione del MAIE nel prossimo referendum

                  giovedì 05 Febbraio 2026

                  Segui @italiachiama su Instagram

                  @italiachiama

                    The Instagram Access Token is expired, Go to the Customizer > JNews : Social, Like & View > Instagram Feed Setting, to refresh it.

                  Segui ItaliaChiamaItalia su Facebook

                  TUTTE LE NEWS, GIORNO PER GIORNO

                  Febbraio 2026
                  L M M G V S D
                   1
                  2345678
                  9101112131415
                  16171819202122
                  232425262728  
                  « Gen    

                  L’EDITORIALE

                  Comites - Comitato degli italiani all'estero
                  L’EDITORIALE

                  Vorrebbero rimandare le elezioni Comites: i partiti romani hanno paura del voto

                  di Ricky Filosa
                  lunedì 26 Gennaio 2026

                  L'OPINIONE

                  L'OPINIONE

                  Immigrazione e propaganda: il caso Minneapolis usato per colpire Trump e la destra

                  venerdì 30 Gennaio 2026
                  L'OPINIONE

                  IL PUNTO DI MARCO ZACCHERA | Italiani all’estero, Rai Italia va sempre peggio

                  lunedì 26 Gennaio 2026

                  ItaliaChiamaItalia, il TUO quotidiano online preferito. Dedicato in particolare a tutti gli italiani residenti all'estero. Tutti i diritti sono riservati. Quotidiano online indipendente registrato al Tribunale di Civitavecchia, Sezione Stampa e Informazione. Reg. No. 12/07, Iscrizione al R.O.C No. 200 26

                  • Chi Siamo
                  • Contatti
                  • Le Firme

                  ©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia

                  Ben tornato!

                  Accedi al tuo account di seguito

                  Password dimenticata?

                  Recupera la tua password

                  Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

                  Accesso

                  Add New Playlist

                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati
                  • Home
                  • Attualità
                  • #BEITALIAN🇮🇹
                  • PAUSA CAFFÈ
                  • ShowBiz
                  • Nel mondo
                  • Altro
                    • L’EDITORIALE
                    • L’OPINIONE
                    • Motori
                    • Sport
                    • Viaggi
                    • Foto
                    • Video
                  • Ti piace ItaliachiamaItalia? Sostienici!

                  ©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia