Italiani nel mondo, a Miami protagonista la nautica made in Italy – di Roberto Zanni

Oltre duemila espositori con la presenza tra banchine e Convention Center di 3000 imbarcazioni. È il Miami International Boat Show firmato Progressive, il salone della nautica più importante al mondo che dal 12 al 16 febbraio ha fornito una nuova immagine al settore che, lontano dai problemi europei, in America sta andando forte. E visto la grande potenza della nautica nel continente americano, non sono mancate le presenze del made in Italy, per un momento che può rivelarsi di grande impulso.

Ecco allora la bandiera italiana portata soprattutto da due grandi gruppi, Ferretti e Azimut/Benetti. Con 18 modelli Ferretti si è mostrata in tutto il suo splendore a Miami Beach: guidata in modo particolare dalle debuttanti, sul suolo americano, lo Yacht 650 nella versione hard top e il Pershing 70. "I successi di Ferretti in America – ha sottolineato Alberto Galassi, amministratore di Ferretti Group – sono il frutto del continuo rafforzamento della nostra presenza diretta nel continente, ecco allora i 18 modelli che testimoniano concretamente la nostra forza in questo mercato".

Poi il Gruppo Azimut/Benetti che a Miami è sbarcato con una flotta di 16 imbarcazioni, tra le quali i nuovi Azimut 50 Fly e Azimut 55S White che al Boat Show dei Miami Beach hanno effettuato il loro debutto americano. Il 50 Fly è arrivato dopo essere stato insignito del titolo, prestigioso, di ‘European Powerboat of the Year 2015’, mentre il White, che appartiene alla collezione più sportiva, è stato realizzato in una edizione speciale proprio per il pubblico statunitense. Non è una novità per la Azimut/Benetto presentarsi negli USA, in quello che è l’appuntamento per la nautica più importante al mondo, con modelli esclusivi che sottolineano l’impegno e l’attenzione riservata a questo fondamentale mercato. Azimut/Benetti nell’area del Nord America poi ha ulteriormente ampliato la propria rete di rivenditori con l’apertura di un nuovo punto vendita Azimut Yacht Mexico.

Azimut a Miami si è presentato sia all’interno del Convention Center, per l’esposizione del modello più piccolo, il 38, ma soprattutto in banchina dove ha attirato la grande attenzione il 50 Fly, una meraviglia dei mari. Con l’inconfondibile ‘family feeling’ della collezione Flybridge che svela concept e contenuti che sono stati già fondamentali per il successo del più grande Azimut 80. Ma per gli appassionati, per chi vuole sognare la Azimut/Benetti ha messo in banchina il 55S che rappresenta l’aspetto più sportivo della linea made in Italy, con un ‘look total white’ dedicato esclusivamente al mercato a stelle e strisce, un omaggio che il brand italiano ha voluto portare ai suoi estimatori d’oltre oceano, che sono anche tra i più affezionati.

L’Azimut 55S vuole anche celebrare un legame e una relazione ormai consolidata. E se le grandi dimensioni sono accecanti per la loro bellezza, funzionalità e tutto ciò che si cerca, a cominciare dal lusso, quando si sale a bordo di uno yacht, anche per quello che riguarda le dimensioni più limitate (che però non si possono definire piccole..), imperdibili gli Azimut Atlantis 34 e 38. E la presenza a Miami dell’azienda italiana è stata preceduta da numeri altamente positivi per quello che riguarda il mercato, se a fine ottobre 2014 erano 102 le imbarcazioni Azimut vendute tra Stati Uniti e Sud America (Brasile escluso), all’inizio di febbraio, in un solo mese, erano stati già 89 le unità vendute nella stessa area geografica.

Un incremento i cui frutti sono stati dovuti anche alla rete di dealership, rivendite, che ha toccato quota 40, con il Messico che ha subito brindato per l’apertura del nuovo punto, con quattro imbarcazioni già acquistate, compreso uno dei modelli più recenti, l’Azimut Grande 112.

Da segnalare poi anche la presenza di altri rappresentanti italiani, tra i quali i Cantieri Navali Austin Parker soprattutto con il modello 54 fly ‘S’, una versione top che riprende le caratteristiche principali del modello già in gamma, ma con una serie di modifiche e novità significative, a cominciare dalla lunghezza, 17 metri. Una ‘forza’ italiana che a Miami che non si è limitata soltanto al prodotto principe, la barca, presenti anche i gommoni della Zar Formenti, ma che ha occupato settori importanti come quello degli accessori con Maggi, poi Scout Marine Antennas, Tecnicomar e Trem. Senza dimenticare poi Over 100 MPH, Offshore Owners Club.