Il PdL in Europa è pronto a una nuova, eventuale, campagna elettorale. Lo comunica Guglielmo Picchi, unico deputato eletto all’estero del PdL, in una email inviata a iscritti a simpatizzanti, nella quale si firma “vostro deputato pro tempore e vostro coordinatore pro tempore”, perché, spiega, “le elezioni ci sono state e per ora sono io il vostro rappresentante”.
Secondo l’onorevole azzurro, ci si recherà alle urne “probabilmente a giugno/luglio”, visto che “le probabilità di fare un governo per affrontare le emergenze sembrano remote per colpa del PD”. Il nostro Paese, sottolinea Picchi, “sta perdendo tempo e non possiamo permettercelo”. E così, fin da ora, “prepariamoci alla campagna elettorale per far vincere le nostre idee, i nostri valori e i nostri programmi per combattere la crisi”. L’eletto nella ripartizione estera Europa, residente a Londra, invita ad abbandonare ogni polemica e a concentrarsi in obiettivi concreti, perché “abbiamo bisogno di unità e non di risse”.
Nel suo messaggio, Picchi – ultimamente in verità assai criticato dalla base pidiellina del Vecchio Continente – precisa: “Come ogni volta potrete con il vostro voto premiare i candidati migliori e potrete esercitare il vostro diritto morale di abbattermi e avere rappresentanti migliori di me”. E poi avverte: fate questo “senza danneggiare la nostra casa comune come invece avete fatto nell’ultima campagna elettorale e come continuate a fare sulla stampa e sui social media”.
Il deputato azzurro si augura in conclusione che “il messaggio” a chi legge sia arrivato in maniera chiara: “Potete essere liberamente contro di me, ma non fate danno al PDL”.
































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