Italiani all’estero, Fedi (Pd): Consegnate le firme per il Consolato di Adelaide

“Abbiamo trasmesso oggi al Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta la petizione della comunità italiana di Adelaide per il mantenimento del Consolato. La comunità italo-australiana di Adelaide ha raccolto, in poche settimane, circa ottomila firme con cui chiedono il mantenimento del Consolato nella capitale dello Stato del South Australia. Si è trattato di un’iniziativa bipartisan che ha visto e vede PD e MAIE collaborare localmente su un tema sentito dalle nostre comunità. Nella lettera al Presidente Letta – sottoscritta anche dai deputati Merlo e Borghese e dai senatori Giacobbe e Zin – illustriamo le ragioni della richiesta. Parliamo di un Consolato che oggi rilascia e rinnova oltre 800 passaporti, con oltre 14,000 iscritti all’AIRE, in crescita per i nuovi arrivi di connazionali, che è in attivo rispetto alle percezioni consolari e al raffronto costi/ricavi, che svolge un volume eccezionale di lavoro sopperendo alle forti e strutturali carenze di personale”. Così in una nota Marco Fedi, deputati Pd eletto all’estero e residente in Australia.

“Le soluzioni alternative per il mantenimento dei servizi consolari, fin qui proposte dalla Farnesina, sono insoddisfacenti. La soluzione dell’agenzia consolare, non ancora prospettata dal MAE, potrebbe dare una risposta seria e concreta alla richiesta di servizi. L’esigenza di razionalizzazione della rete diplomatico-consolare nel mondo è molto sentita anche dalle nostre comunità che prediligono servizi e chiedono diplomazia in giusta misura. Per questa ragione nei giorni scorsi, al Senato, è stata avanzata una proposta di legge delega per ripensare la nostra presenza nel mondo, favorendo il personale a contratto locale, meno oneroso, e distribuendo meglio nel mondo il personale di ruolo e i diplomatici. Con una maggiore attenzione alle spese per gli affitti, rilevata come eccessiva dalla stessa Corte dei conti, si aprirebbero nuove opportunità di presenza, garantendo l’attuale rete e l’offerta di servizi e realizzando significativi risparmi.

L’appello dei connazionali di Adelaide – confermato anche da una lettera dell’On. Ministro Grace Portolesi – chiede al Governo una nuova attenzione nei confronti  delle comunità italiane nel mondo. Crediamo che questa petizione sia un atto d’amore nei confronti dell’Italia, un segno di fiducia nelle Istituzioni e nell’azione del Governo”.