Italiani all’estero, Andrea Pappalardo presidente Comites Ginevra

Tabella di marcia rispettata nelle prime incombenze del nuovo Com.It.Es Ginevra eletto lo scorso 17 aprile 2015. Così, come da programma, ed in ottemperanza alla normativa che ne regolamenta le elezioni e l’attività, lo scorso 5 maggio si è tenuta la prima riunione dei 12 membri eletti, in presenza del Console Generale d’Italia a Ginevra.

In questo primo incontro si sono decise le cariche che formano l’esecutivo e non è stata certamente di secondaria importanza la scelta dei membri destinati a guidare questa fase delicata cui sono chiamati a rispondere i Com.It.Es di tutto il mondo. E’ il momento di traghettare in acque più tranquille ed in una dimensione più rappresentativa un organo che stenta ad affermare il proprio ruolo di riferimento per gli italiani all’estero.

Colpevole la bassa affluenza, la scarsa conoscenza dello stesso, gli esigui fondi messi a disposizione ma anche il ristretto campo di azione affidato al Com.It.Es, la nuova giunta sente alta l’attenzione ed i riflettori puntati su questo unico organo eletto della Comunità italiana all’estero. Proprio per questa ragione le nomine sono di quelle che urlano al cambiamento ed al riscatto.

L’esecutivo è cosi composto: Andrea Pappalardo (Presidente),  Cristina Tango (Vice Presidente), Bernardino Fantini (Consigliere), Felice Cannone (Tesoriere). In appoggio all’esecutivo, benché considerata una carica esterna, Nicolò Fenu è stato nominato segretario.

Ma chi è il neo Presidente del Com.It.Es. Andrea Pappalardo? Corporate lawyer in Mentha Law Firm Geneva. Partenopeo, classe 1977, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Pisa, dopodiché pratica legale, Master ed attività di avvocato a Napoli. Dopo aver consolidato una solida esperienza, come nel diritto di impresa è entrato  in MSC cruise, prima in Italia poi nel 2007 alla sede di Ginevra dove ha ricoperto sino allo scorso gennaio 2015 la carica di capo del dipartimento legale. Tanta passione per il sociale ed amore per la cosa pubblica.

Tra i primi impegni del neo presidente ci sono la formazione delle commissioni che permetteranno al nuovo Com.It.Es di iniziare il proprio percorso ed affrontare le nuove sfide già pronte ad attenderlo. La nuova e vecchia emigrazione di Ginevra sono il target di riferimento e le idee dell’esecutivo potranno essere la chiave di lettura di questa esperienza.

Ci saranno molti occhi puntati addosso e tanti detrattori pronti a cogliere ogni passo falso di questo organo che (nonostante le poche risorse) deve dimostrare e sorprendere. La squadra sembra quella giusta, ed oltre all’esecutivo eletto,  i 12 danno l’impressione di essere ben allineati e focalizzati.  Adesso facciamo lavorare il Comitato degli italiani all’estero di Ginevra, auguriamo loro ogni bene e continuiamo a sostenere l’impegno dei nostri italiani a Ginevra.