Italiani all’estero, ‘lavoriamo per un MAIE più forte in Svizzera’

Pietro Cappelli, imprenditore di successo in Svizzera, già candidato MAIE alle elezioni europee, si è recato la scorsa settimana a Roma per incontrare Ricardo Merlo, presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero.

L’incontro – al quale ha partecipato anche il giovane deputato MAIE, Mario Borghese – si è svolto negli uffici parlamentari del MAIE, a Palazzo Marini, a due passi da Montecitorio, ed è servito a programmare le strategie future per fare in modo che il MAIE in Svizzera sia sempre più forte, sempre più radicato nel territorio e vicino ai connazionali. Si è parlato in particolare delle prossime elezioni dei Comites: anche in terra elvetica, il MAIE si prepara a raccogliere la sfida.

Cappelli, originario di Lipari, Sicilia, parlando con Merlo si è detto convinto del fatto che il MAIE in Svizzera abbia grandi potenzialità. L’imprenditore ha poi confermato la propria disponibilità a far conoscere ancora di più il Movimento Associativo tra i connazionali in Svizzera.

“Sono orgoglioso di appartenere al MAIE – ha dichiarato Cappelli -, un movimento politico culturale che è divenuto punto di riferimento per la nostra comunità italiana nel mondo. Sono entrato da tempo in un percorso già ben delineato dal Presidente Merlo, cercando di realizzare un mio personale obiettivo: far sì che i nostri sostenitori, sia della vecchia guardia che le nuove generazioni di italiani residenti all’estero, siano sempre più partecipi e protagonisti all’interno del nostro Movimento. Vorrei, infine, che il MAIE rappresenti per tutti coloro che lo vorranno conoscere da vicino un’occasione per scoprire passione per l’impegno sociale e vocazione per fare politica”.

Secondo quanto apprende ItaliaChiamaItalia, Merlo sarebbe soddisfatto del lavoro di Cappelli sul territorio e starebbe pensando di “promuovere” il nostro connazionale a coordinatore del MAIE in Svizzera.