Imu italiani all’estero, approvati odg su case italiani nel mondo

"Un altro passo in avanti è stato compiuto. Dopo la risoluzione approvata dal Comitato per le questioni degli italiani all’estero del Senato, anche in sede di Commissione si è deciso di accogliere le richieste degli italiani nel mondo sul tema dell’Imu, valutando positivamente le istanze arrivate dai territori". E’ quanto si legge in una nota a firma di Francesco Giacobbe, Claudio Micheloni e Renato Turano, senatori del PD eletti all’estero, in relazione agli ordini del giorno sull’Imu approvati oggi dalla 6a e 11a commissioni riunite.

I due odg approvati impegnano il governo ad operare nella direzione di un riassetto dell’imposizione fiscale sulle unità immobiliari possedute da cittadini italiani residenti all’estero a titolo di proprietà o di usufrutto, a condizione che non risultino locate o concesse in comodato d’uso gratuito, e per un’unica unità immobiliare, in conformità alle seguenti indicazioni: "classificazione delle suddette unità immobiliari come abitazione principale; ripristino delle modalità di pagamento previste dalla legge 24 marzo 1993, n. 75; introduzione di criteri certi di identificazione dei soggetti interessati, a cominciare dalla obbligatorietà dell’iscrizione all’AIRE, per impedire che la riforma in discussione possa generare nuove forme di elusione fiscale".