Immigrati, Salvini: ‘abbiamo la sinistra più rincoglionita d’Europa’

Matteo Salvini è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus. Tante le tematiche toccate dal leader della Lega. Sull’eventuale accordo politico con Silvio Berlusconi: "Noi con Salvini ha come anagramma anni con Silvio? Ci sono tanti Silvio in Italia, sicuramente in passato siamo stati tanti anni con Silvio facendo cose buone e cose meno buone. Il futuro non lo conosce nessuno, ci siamo incontrati per parlare di temi concreti: studi di settore, Imu sulle prime case, iImu sui negozi sfitti, sicurezza. So che ora Berlusconi è in partenza per la Russia, è impossibile tornare a parlare di guerra, le sanzioni contro Putin e lo schierare le truppe della Nato ai confini della Russia sono atti da guerrafondai e da imbecilli. Ci siamo incontrati e ci siamo trovati d’accordo su tanti temi. L’anagramma potrebbe essere utile anche per il futuro, sperando che sia di buon auspicio anche per il Milan. Il buon Silvio deve rinforzare il mio Milan, dobbiamo ancora capire se il signore tailandese vuole spendere i soldi o no. Berlusconi disse che io sono un grande goleador? Lui lo vedrei bene come regista o come allenatore…".

Sull’emergenza migranti: "Ieri a Jesolo stavano montando una tendopoli per 200 immigrati vicino alla spiaggia. Vi pare intelligente una cosa del genere all’inizio della stagione turistica? Io penso che il Governo e anche qualche Prefetto stiano impazzendo. Io ora sono a Bruxelles, tutti gli europarlamentari mi chiedono se siamo dei matti, si chiedono perché non difendiamo il nostro territorio.  Oggi Maroni e Zaia per nome e per conto della Lega hanno detto ad Alfano che dove la Lega amministra il no ad altri immigrati è secco. Per risolvere il problema immigrazione si dovrebbe parlare con Putin. Chiediamogli una mano, invece di fargli la guerra, per contrastare questa invasione senza precedenti”.

E ancora: “Se io fossi al posto di Renzi comunque sarei qui a Bruxelles a dire che smettiamo di pagare l’Unione Europea. Ogni anno l’Italia dà 16 miliardi all’Unione Europea. Minacciamoli di dargliene 15 e di tenerci un miliardo. Così sì che si sveglierebbe l’Unione Europea. Il concetto di rimpatrio e rispetto delle regole è patrimonio di qualsiasi paese civile. In Francia, dove vengono presidiati i confini, governa la sinistra. Il problema è che noi abbiamo la sinistra più rincoglionita d’Europa".