Gusmeroli (Lega): “Ormai siamo un’Italia a democrazia limitata”

“Conte ha chiamato Macron che ha chiamato Trump per fargli fare l’endorsement a Conte, a Trump non gliene può fregare di meno di noi, ci vede come un puntino”

Il vicepresidente della commissione Finanze Alberto Gusmeroli (Lega) è intervenuto su Radio Cusano Campus e sulla crisi di governo ha detto: “La crisi è stata indotta. Conte è un po’ l’anima nera di tutto ciò. Mi sento di dare un consiglio ai 5 Stelle: attenzione a Conte perché ha già fatto fuori Di Maio e farà fuori tutti i 5 Stelle. Si è trovato a fare il Presidente del Consiglio e da subito ha cominciato a lavorare per sé. Basti guardare quello che diceva alla Merkel, anche al baratto con l’UE per evitare la procedura d’infrazione. Noi la procedura non la meritavamo perché i conti erano in ordine, tant’è che non abbiamo dovuto fare una manovra correttiva, ma solo un assestamento di bilancio”.

“Conte ha barattato la procedura d’infrazione, che non ci sarebbe stata in ogni caso, con la votazione per il candidato della Merkel. Loro volevano quel candidato per mantenere, pur in una fase in cui la Merkel va a togliersi di torno, quel tipo di approccio politico-economico. Questa è un’operazione politica di Conte, fatta ai danni della Lega, dell’Italia, perché la pagheremo forte. Si sta verificando quanto successo in Grecia”.

“La prima fase del governo greco si è ribellata all’UE, dopodichè è arrivata la Troika e se adesso andate in Grecia trovate una povertà assoluta. Qui sta avvenendo la stessa cosa, nella prima fase del governo Lega-M5S abbiamo alzato la testa, dopo però ci è arrivato di tutto, lo spread è andato a 300, Conte ha fatto l’accordo con Merkel e Macron. Conte ha chiamato Macron che ha chiamato Trump per fargli fare l’endorsement a Conte, a Trump non gliene può fregare di meno di noi, ci vede come un puntino. Con questo approccio di Conte ci siamo legati mani e piedi all’Europa, siamo un’Italia a democrazia limitata”.