Forza Italia, Fitto torna all’attacco: ‘così non va’. Furlan, ‘brutta copia di Alfano’

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Raffaele Fitto torna a farsi sentire. In un lungo post pubblicato sul suo blog, l’europarlamentare azzurro ancora una volta critica alcune scelte di Forza Italia e ritiene che sia troppo debole l’opposizione del partito nei confronti del governo guidato da Matteo Renzi. 

Sono cinque i punti principali su cui si sofferma Fitto. Elezioni Regionali: “dopo le durissime sconfitte già subite in Emilia e Calabria, non stiamo purtroppo lavorando alla rivincita”. La strada maestra, dice, per un vero rilancio, “sarebbe quella delle primarie”, ma “finora invece si e’ ostinatamente detto di no”.

Sul rapporto con la Lega di Matteo Salvini: “Leggo di un ‘Cantiere della libertà’ con la Lega. Se però considero il tenore delle risposte di Matteo Salvini (che ovviamente fa benissimo il suo mestiere), vedo il ripetersi di quanto abbiamo gia’ sperimentato in Emilia: un cedimento totale alla Lega, che non portera’ alla vittoria di coalizione, ma solo a farci cannibalizzare dalle liste di Salvini”.

La linea politica del partito: “Nei giorni pari ci dichiariamo opposizione, ma nei giorni dispari rilanciamo il Patto del Nazareno”.

Per Fitto l’opposizione al governo Renzi deve essere netta, soprattutto in questo momento in cui l’esecutivo “vive una fase di crescente ed evidentissima fragilità”. “Se solo facessimo un po’ di opposizione evidenzieremmo le contraddizioni e le debolezze del Pd. Basta poco: ma quel poco lo dovremmo fare tutti…”.

E poi c’è il Quirinale: senza fare fino in fondo la propria parte, senza mostrare i muscoli quando ce n’è bisogno, Forza Italia rischia di avere un ruolo “marginale” per quanto riguarderà il futuro inquilino del Colle. “Forza Italia – spiega ancora Fitto – rischia di arrivare a quell’appuntamento politico-parlamentare in una condizione di marginalità e di irrilevanza. Il rischio, a quel punto, e’ che il Pd cerchi di comporre in qualche modo le sue contraddizioni, eventualmente cercando altri interlocutori”.

LE REAZIONI Ovviamente subito sulle agenzie di stampa piovono reazioni all’intervento di Fitto. E a dire la verità sono diversi quelli che gli danno ragione su tutta la linea. Non così Simone Furlan, membro dell’Ufficio di presidenza Forza Italia e leader dell’Esercito di Silvio, che punta il dito contro l’azzurro pugliese e lo accusa: “stai diventando la brutta copia di Alfano”. Fitto, scrive Furlan, “se davvero ama la democrazia prenda atto che nell’ultima votazione in ufficio di presidenza ha perso con questi numeri: 70 a 2. Ne vogliamo ancora parlare? Farebbe più bella figura se si adeguasse”. Furlan sottolinea: “Forza Italia e’ Silvio Berlusconi, punto!”.

Eppure, come dicevamo, diversi azzurri la pensano come Fitto. Daniele Capezzone, uno degli esponenti di punta del partito, in una nota commenta: “Fitto dice quello che tutti vedono”. Secondo il presidente della Commissione Finanze della Camera, occorre “sui temi e sui contenuti, come alcuni di noi suggeriscono da mesi, un rilancio serio e articolato (che tenga insieme il trinomio ‘meno tasse, meno spesa, meno debito’, e che abbia una ferrea attenzione alla praticabilita’ di cio’ che proponiamo), e non un rilancio purchessia. Serve un nuovo inizio. Altrimenti, il rischio e’ quello di finire fuori partita”.

Su Facebook il parlamentare di Forza Italia Saverio Romano: “Caro Raffaele, le tue parole colgono nel segno. L`incertezza della linea politica di Forza Italia rischia di farci giungere alla elezione del presidente della Repubblica in condizioni di marginalità se non addirittura di irrilevanza politica e decisionale". 

Giuseppe Galati, componente della commissione Bilancio della Camera e vice coordinatore regionale della Calabria di Fi: “Imbarcarsi nella campagna per il Quirinale in una situazione di debolezza, come giustamente osserva Fitto, significa rimanere marginali e ininfluenti nella delicata partita. Dobbiamo tornare ad essere riferimento e guida del centrodestra attraverso una dura e costruttiva opposizione ad un esecutivo e ad una maggioranza, peraltro divisa, che hanno raccolto finora, rispetto alle aspettative e alle promesse, miseri risultati". 

REGIONALI PUGLIA Intanto Raffaele Fitto viene indicato dal senatore Altero Matteoli l’uomo giusto per rappresentare il centrodestra alle prossime elezioni regionali in Puglia. Scrive Matteoli: "Il Comitato per le Regionali che mi onoro di presiedere, dopo aver vagliato la situazione politica in Puglia in vista delle elezioni regionali in programma nella prossima primavera, ha ritenuto che il miglior candidato di Forza Italia e del centrodestra sarebbe l’onorevole Raffaele Fitto. La sua capacita’ politica e’ attestata anche dal consenso che negli anni ha ricevuto dai Pugliesi e il risultato personale ottenuto, da ultimo, alle elezioni per il Parlamento europeo ne e’ un’ ulteriore riprova".