CORONAVIRUS | Billi (Lega): “Rientro degli italiani all’estero, bene la nostra rete consolare”

“Solo in Spagna sono circa 6.000 gli italiani da far rimpatriare, tra i quali, quelli alle Isole Canarie trovano maggiori difficoltà a causa della distanza”

“Sono 5 le principali alternative che hanno i nostri connazionali per rientrare in Italia ad oggi” spiega l’on. Simone Billi, deputato della Lega eletto nella ripartizione estera Europa.

“1) se il proprio volo aereo è cancellato, insistere affinchè la compagnia aerea trovi una soluzione, anche andando in aereoporto di persona, poichè il biglietto è un contratto che deve essere rispettato; 2) prendere un treno, ad esempio dalla Spagna fino alla Francia e poi un altro dalla Francia all’Italia; 3) prendere un traghetto, ad esempio da Barcellona partiranno a breve 2 traghetti della Grimaldi con 3.000 posti; 4) noleggiare un’auto; 5) prendere un pulman, se non ancora soppresso”.

“Solo in Spagna sono circa 6.000 gli italiani da far rimpatriare – dichiara l’on. Billi – tra i quali, quelli alle Isole Canarie trovano maggiori difficoltà a causa della distanza. Sono in costante contatto con alcune Ambasciate e Consolati, alcune Ambasciate hanno affittato linee telefoniche specifiche per rispondere alle richieste di aiuto dei nostri connazionali all’estero”.

“Complimenti alla nostra rete consolare e ad i suoi dipendenti – conclude il deputato della Lega – che si sta prodigando al massimo per venire incontro ai nostri connazionali in questa situazione di estrema emergenza”.