Capodanno a Roma, Figliomeni (Fdi): “Aspetti oscuri su costi e sicurezza”

“Come abbiamo già sottolineato altre volte il M5s parla sempre di trasparenza ma solo con vuote parole, perché i fatti che mettono in pratica li smentiscono sempre”

“Sembra tutto chiaro ma chiaro non è. A visionare il bando per la manifestazione infatti bisogna saper leggere tra le righe, e quella che era stata lanciata come una manifestazione a costo zero in realtà non lo è o meglio non lo è totalmente come annunciato invece dall’Amministrazione grillina che parla di sponsor esterni che si faranno carico di tutto. Come abbiamo già sottolineato altre volte il M5s parla sempre di trasparenza ma solo con vuote parole, perché i fatti che mettono in pratica li smentiscono sempre. A seguito dell’accesso agli atti da noi presentato e dalle notizie di cui siamo venuti a conoscenza risulta che il piano sicurezza sarebbe a carico dell’Amministrazione…ovvero dei cittadini, mentre tutti gli introiti, stimabili in diversi milioni di euro visti i tantissimi stand commerciali e di food & beverage che saranno dislocati presso le diverse location della manifestazione, verrebbero incamerati dai privati”. Lo dichiara Francesco Figliomeni, consigliere capitolino di Fratelli d’Italia.

“A pochi giorni dalla imponente manifestazione, inoltre, è ancora in alto mare – prosegue – l’organizzazione del piano safety e security, specie in un periodo in cui è altissimo il rischio attentati ed i provvedimenti volti alla tutela delle persone e dei monumenti avrebbero dovuto essere già definiti da tempo. Ma ci sono altri aspetti opachi su cui pretendiamo spiegazioni a cominciare dal fatto che si stanno reclutando novanta volontari che si esibiranno gratis, a cui non verranno riconosciute nemmeno le spese e che, per esigenze sceniche, dovranno anche restare sospesi a diversi metri da terra. In compenso invece, la compagnia catalana “La Fura Dels Baus” incasserà la bellezza di 130.000 euro rilasciando ai 90 attori volontari romani un “bellissimo” attestato di partecipazione con il quale certamente non potranno festeggiare il Capodanno con le loro famiglie”.