Calcio, Moratti aspetta la Juve: test maturità per l’Inter

Di sfide con la Juventus ne ha vissute tante da quando e’ il presidente dell’Inter. Ma rispetto alle 43 precedenti, quella di sabato a San Siro potrebbe essere speciale per Massimo Moratti. Oltre alla storica rivalita’ con i bianconeri, oltre alla voglia di vedere la squadra rinnovata alla prova nel primo test delicato, sullo sfondo c’e’ la trattativa per la cessione delle quote di maggioranza all’indonesiano Erick Thohir. In attesa della svolta epocale, che alcuni attendono per fine mese o prima ancora, negli ultimi giorni Moratti e’ stato ad Appiano due volte, per l’allenamento di giovedi’ scorso e poi per l’amichevole in cui si sono visti i primi lampi di Diego Milito. A quasi sette mesi dal grave infortunio al ginocchio, l’argentino scalpita. Per Walter Mazzarri il suo ritorno e’ fondamentale, ma l’allenatore sa che non e’ il caso di bruciare le tappe.

Per questo, dopo una serie di allenamenti completi a una buona intensita’, e’ realistico che Milito possa assaggiare di nuovo il clima partita andando in panchina contro la Juventus, e lo stesso rischia di fare anche Mauro Icardi, alle prese con un colpo al costato che ancora da’ fastidio. Dalle nazionali sono arrivate buone notizie: non si e’ infortunato nessuno degli undici nerazzurri impegnati in giro per il mondo (sette sono gia’ tornati ad Appiano Gentile, gli altri saranno in gruppo domani). Mazzarri ha potuto tirare un sospiro di sollievo e sembra intenzionato a cambiare poco rispetto ai titolari scelti nei primi due successi in campionato, contro Genoa e Catania. Palacio e’ inamovibile e Alvarez va verso una conferma dopo due ottime prove in cui ha dato l’idea di aver cambiato mentalita’ e condizione fisica rispetto all’anno scorso.

Anche per l’esterno argentino la sfida sara’ un test di maturita’, importante per trovare quella costanza che all’Inter servira’ per tenere testa a squadre che sulla carta hanno piu’ qualita’ e alternative. ”Sinceramente per me non e’ una sorpresa vedere l’Inter in vetta, e’ normale perche’ meritiamo di stare li’ e di puntare a grandi obiettivi – ha spiegato Juan Jesus a Rai Sport -. Mazzarri sta facendo un gran lavoro insieme a noi e vogliamo continuare cosi’. Chi temo di piu’ dei bianconeri? Loro giocano insieme da tre anni, hanno fiducia nei loro mezzi ed e’ normale siano i favoriti perche’ hanno vinto gli ultimi due scudetti”.