Calabria vilipesa, vogliamo le scuse di Easy Jet

Mafia e solo mafia? Sono false e stupide le accuse (subito rimosse) di Easyjet alla Calabria, che meriterebbe una valutazione lusinghiera, nel mondo

Tropea, Calabria

“Chi parla male di me alle mie spalle viene contemplato dal mio culo” (Sir Winston Churchill)

“Se la gente parla male di te, vivi in modo tale che nessuno possa crederle” (Platone)

“Al mondo c’è una sola cosa peggiore dell’essere chiacchierati, ed è il non essere chiacchierati” (Oscar Wilde)

“Se le persone che parlano male di me, sapessero quello che dico io di loro, parlerebbero peggio” (Jim Morrison)

“A che scopo viviamo, se non per essere presi in giro dal nostro prossimo, e divertirci a nostra volta alle sue spalle?” (Jane Austen)

CALABRIA VILIPESA

Mafia e solo mafia? Sono false e stupide le accuse (subito rimosse) di Easyjet alla Calabria, che meriterebbe una valutazione lusinghiera, nel mondo.

TERRONE E POLENTONE

Non scrivo per partito preso o patriottismo localistico. Sono calabrese di nascita (Cosenza, 1942), ma nella mia amatissima regione ho vissuto pochissimi anni. Perché sono stato adottato da Genova, la mia seconda patria, e turbato da sempre da un curioso destino: al nord sono considerato un terrone, al sud un polentone. Quanto a me, amo Cosenza quanto Genova e i liguri come i calabresi.

I LUOGHI COMUNI

Detesto i luoghi comuni e, come ho scritto subito, considero stupida l’insultante invettiva di Easyjet (non a caso é stata subito rimossa dal suo sito). Ai calabresi é attribuibile solo una “storia di attività mafiosa”? Oltre che una falsità , è una sciocchezza: come dire che i genovesi sono tutti avari, i napoletani amanti di pizza e mandolino, i pugliesi megalomani perché “se Perigi avisse lu mere, sarebbe quesi comme Beri!”.

Pregiudizi, luoghi comuni e battutacce sono tollerabili, al massimo, nei bar e ai mercati. Ma una grande compagnia aerea non può permetterselo, se non altro per rispetto del suo marketing.

VOGLIAMO LE SCUSE DI EASY JET

Vivo a Roma e qui abitano migliaia e migliaia di calabresi che brillano come esemplari professionisti in ogni settore, medici, avvocati, ingegneri, insegnanti, anche servitori dello Stato. Bene ha fatto Santo Strati, che dirige “Calabria live”, un importante quotidiano sul web, a scrivere che si tratta dell’ennesimo insulto che la regione continua a ricevere da ogni parte del mondo. E condivido le sue due proposte: pretendere le scuse di Easyjet, invitandola a esortare i suoi clienti “a volare nella bellissima Calabria”; e la creazione di una task force per tutelare, difendere, promuovere la reputazione della regione, vilipesa a vanvera.