Un uomo a bordo di un Suv Hyundai quattro ruote motrici, ha percorso a folle velocità il Westminster Bridge che conduce verso il Parlamento di Londra e ha investito decine di persone. Il bilancio provvisorio è di almeno 3 morti e 20 feriti. L’attentatore è stato eliminato dagli agenti a protezione di Westminster Palace. “Si è trattato di un attacco terroristico”, hanno affermato le autorità inglesi.

Sky News ha pubblicato sul suo sito la prima foto dell’autore dell’attacco, che secondo la polizia britannica “ha agito da solo”. Si vede un uomo di corporatura robusta, dalla carnagione scura, con il capo rasato quasi a zero ed una barba, senza baffi, ma folta in particolare sul mento. Una prima testimonianza aveva riferito di un uomo con tratti asiatici di circa 40 anni. Nell’immagine l’uomo e’ riverso su una barella, intubato, con i paramedici che tentano di soccorrerlo. Vicino al corpo un lungo coltello da cucina con cui ha accoltellato l’agente che e’ poi deceduto per le ferite riportate.

La premier britannica Theresa May, che si trovava a Westminster al momento dell’attacco, sta seguendo gli sviluppi da Downing street e ha gia’ convocato in serata una riunione del comitato di emergenza per la sicurezza ‘Cobra’.

Paolo Gentiloni, ministro degli Esteri italiano, in una nota dichiara: “L’Italia e’ vicina al popolo e al governo britannico di fronte all’attacco che ha colpito il cuore di Londra e delle sue istituzioni democratiche”. “Esprimo le condoglianze del governo italiano e le mie personali ai familiari delle vittime, e la vicinanza ai feriti. Italia e Regno Unito sono fianco a fianco nella condanna e nella ferma risposta contro ogni forma di terrorismo”.

Mentre in Italia la Rai continua ad adeguare la propria programmazione per seguire i drammatici avvenimenti di Londra, arrivano le prime reazioni politiche. Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia: “Un altro attentato a Londra, un altro attentato nel cuore dell’Europa. Il terrorismo ha dichiarato guerra all’Occidente: nascondere la testa sotto la sabbia e far finta di niente non ci salverà”.