‘Papa Francesco comunista? Niente affatto’

Gianfranco Rotondi, presidente di Movimento Rivoluzione Cristiana, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus. Rotondi ha presentato il suo nuovo movimento: "Nasce online per una ragione elementare: i partiti di oggi se non vogliono rubare devono fare così, visto che non c’è più il finanziamento pubblico e quello privato arranca. La prima attenzione deve essere quella di non spendere, utilizzando internet si possono ridurre i costi. Il nostro movimento vuole essere antico e nuovo insieme, in grado di riproporre il tema dell’impegno politico dei cattolici. L’Italia è un grande Paese cattolico e i cattolici anche quando c’era la DC non sono mai stati obbligati all’unità. C’erano persino cattolici comunisti. Se un tempo l’unità non era obbligatoria, poi è parso addirittura che fosse vietata. Dopo i 20 anni io azzarderei un rilancio, perché questo schema non ha funzionato. La nostra è innanzitutto una proposta culturale. Vogliamo creare un nuovo tetto sotto il quale riparare i cattolici, quelli che hanno ricostruito questo Paese".

Rotondi non lesina critica alla stampa: "Molti giornalisti di regime mi detestano. Sono cattolico e mi dichiaro da sempre democristiano, mentre molti giornalisti vengono dal 68 e poi si sono divisi in due filoni di opportunismi, ci sono quelli che sono rimasti a sinistra nel doppiopetto di chi ha fatto i soldi, e poi ci sono addirittura i sessantottini che sono andati a destra, si sono buttati con Berlusconi. Chi sono i sessantottini andati in Mediaset? Ce ne sono una collezione, ma i nomi non si fanno. Il giornalismo italiano è infestato dall’opportunismo. E’ stato di sinistra estrema, poi di sinistra moderata, poi forzista. Ora è stato renziano ma inizia a guardarsi intorno. Vedrete che poi se gira in un certo modo diventerà anche salviniano. Berlusconi? Entusiasta del nome Rivoluzione Cristiana. Mi ha fatto i migliori auguri".

Su Renzi: "Chi dice che lui ha creato una nuova democrazia cristiana sbaglia. La prima cosa che bisogna fare, quando si ha la velleità di formare un partito di ispirazione cristiana, è dire le cose che si vogliono fare e confrontarsi con chi le condivide. In Europa e nel mondo i partiti di ispirazione cristiana non sono a sinistra. Nel mondo non esiste a sinistra un partito cattolico. Renzi è un cattolico che guida la sinistra, ma non può essere nè la nuova DC nè un partito di ispirazione cristiana".

Su Papa Francesco, considerato da molti un pontefice comunista: "Ma no, è una antica leggenda che cattolicesimo e comunismo fossero limitrofi. La realtà è che cattolicesimo e comunismo sono talmente opposti che danno ricette opposte alla soluzione dello stesso problema, ovvero i bisogni degli ultimi. Mentre il cattolicesimo rinvia l’uguaglianza all’altro mondo, perché su questo mondo siamo diversi, il comunismo prevede un’ipotesi in cui deve essere lo Stato a rendere tutti uguali e per realizzarla non può che essere violento, soffocando le libertà con la violenza. Papa Francesco masticherà foglie di coca in Bolivia? Bergoglio ha il merito di aver riavvicinato la gente alla Chiesa. Ha dato una scossa".